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giovedì 2 luglio 2015

RECENSIONE: SE NON FOSSI TU DI JEMMA FORTE


Ciao lettori, 


il climatizzatore ha deciso di abbandonarmi proprio nei giorni più caldi e sto facendo una lotta con il pc, ma l'avrò vinta io -_- Il  caldo che emana non avrà la meglio su di me e sulla recensione.
Oggi intendo parlarvi di un libro che ho terminato da poco e che si è lasciato divorare in una giornata... mi riferisco a Se non fossi tu di Jemma Forte.


        JEMMA FORTE
        Se non fossi tu

Dopo un vano tentativo di seduzione nei confronti del marito Max, da cui ultimamente si sente trascurata, Jennifer Wright esce di casa in preda all'agitazione. Deve assolutamente andare dalla sua migliore amica. Indossa solo lingerie e un soprabito, è sconvolta, non presta sufficiente attenzione alla strada e... Viene investita da un'auto. Finisce in coma all'ospedale, e forse era proprio quello che ci voleva per rimettere ordine nei suoi pensieri. Durante il coma, infatti, fa esperienza di come sarebbe stata la sua vita se in passato avesse preso decisioni diverse. Che cosa sarebbe stato di lei se nel 1994 avesse seguito quel gran figo di Aidan in Australia? E se nel 1997 non avesse mollato Tim, genio del computer, che si sarebbe arricchito grazie a una sua invenzione da nerd? E che dire di Steve, il bravo ragazzo, che nella realtà ha lasciato per quello che sarebbe diventato poi suo marito? Tre possibilità fino a quel momento inesplorate che le faranno capire con chiarezza chi è Jennifer Wrigth e che cosa dovrà fare per riconquistare la felicità perduta.



Questo è uno di quei libri che mi ha conquistata sopratutto grazie alla trama. Sì, la copertina è caruccia ma avevo l'impressione di trovarmi davanti a una romanzo adolescenziale, e al momento non avevo voglia di leggere storie di minorenni con i loro casini.
E poi l' illuminazione: mi ha ricordato tanto il film Sliding doors e il romanzo Due varianti di me ( che ho apprezzato), e vai subito con l'immersione nelle pagine di carta.

Jennifer è una moglie e una mamma di due splendide bambine, lavora saltuariamente presso un'agenzia immobilare e conduce una vita confortevole. Però c'è qualcosa che la disturba e forse il motivo si chiama abitudine o forse crisi di mezza età.  Il sentirsi schiacciata nel condurre una vita non completamente felice, monotona e accanto a un uomo distratto, che non ti guarda con gli stessi occhi innamorati di anni prima. La fiamma si è quasi spenta e resta accesa grazie a un impercettibile bagliore, e così Jennifer decide di ribaltare la situazione per cercare di  ritrovare l'intesa persa con il suo uomo.
Peccato che quella sera, complice una discussione con il marito, Jennifer afferra il primo cappotto ed esce di casa piena di rabbia.  e non si accorge dell'auto che sta arrivando dal lato opposto.
Jennifer è in coma ma la sua mente è in piena attività e le dà la possibilità di esplorare ciò che la vita poteva offrirle se avesse preso strade diverse.
Da questo momento il lettore ha la possibilità di accompagnare Jennifer attraverso quattro percorsi e sperimentare l'ipotetico futuro con tre uomini cardine della sua vita: abbiamo il marito Max, il suo primo amore, il fidanzato ai tempi del college e il compagno dopo il college.
Ogni strada inizia con l'incontro tra i due personaggi e, con salti temporali piuttosto ampi, si arriva al fatidico momento di come poteva essere e come poteva finire quel rapporto.

Se non fossi tu è un romanzo che si divora, scorrevole, coinvolgente e riflessivo. L'attenzione è rimasta alta per tutta la lettura e ho apprezzato molto il gioco del " E SE...". In fondo è una di quelle domande che ci poniamo tutti nella vita e chi afferma il contrario è un bugiardo. Quante volte abbiamo pensato, magari di fronte a un brutto momento, se quella manciata di secondi potevano fare la differenza o come poteva essere la nostra vita se non lasciavamo il primo amore. Come poteva cambiare la tua vita? Avresti avuto gli stessi amici o li perdevi strada facendo? E dove vivresti, ma soprattutto ... che persona potevi essere? L'esplorazione di Jennifer è una scelta coraggiosa e la fa con una piena consapevolezza di una donna insoddisfatta. Senon fossi tu è il ritratto di una donna infelice incastrata in un matrimonio difficile, che si trova a interrogarsi sulle scelte che ha affrontato e quanto ha perso o ha accumulato da queste.
Un elemento che gioca a  favore di questo romanzo è il finale. Ecco, non è assolutamente come me l'aspettavo ma molto, molto meglio. Non posso anticipare nulla ma, credetemi, per quanto possa farvi incazzare credo sia un the end strepitoso. Niente finale scontato per questo romanzo che si è creato un piccolo posticino nel mio cuore già affollato.
Se non fossi tu è il consiglio di accettare il presente ma soprattutto il vostro passato. Non si può vivere con la testa piena di punti di domanda e di rimorsi, ma bisogna buttarsi nelle proprie scelte e accettare quello che viene. E se quel qualcosa non vi piace, stop... cambiatelo!
Nessuno può garantirvi un futuro come lo desiderate, ma potete essere voi stessi a cercare di costruirlo il più vicino possibile a quella idea. 

martedì 30 giugno 2015

Anteprime e novità in libreria- luglio 2015

Ciao lettori,

confidavo che con l'avvicinarsi dell'estate le ce la smettessero di pubblicare libri interessanti... povera illusa -_-
Oggi vi propongo una carrellata di novità e prossime pubblicazioni di diverse case editrici, e io credo farò bene a chiedere ospitalità ai vicini per quando Luca ( il bipede che vive con me) mi caccerà fuori.
Il 7 luglio la Sperling &Kupfer pubblicherà Volevo essere Lady Oscar, un romanzo diventato bestseller in Canada e vincitore di numerosi premi letterari. Si vocifera che diventerà presto anche un film e, anche per questo motivo, finisce dritto nei libri da leggere assolutamente.
Neri Pozza ci delizia con questa uscita che unisce letteratura a una storia d'amore. C'è poco da fare, questa casa editrice io l'adoro.
Brilleremo tra un milione di soli... ok, un minuto di silenzio per titolo e copertina. L'ho inserito qui e intendo leggerlo perchè anni fa ero rimasta colpita dal primo volume Across the Universe che, ora per il film, lo ripubblicano con una nuova cover e nuovo titolo orribile... ma perchè? Non amo molto il genere ma il primo libro mi era piaciuto e intendo andare avanti con la lettura.
Mistero a villa del Lieto Tramonto è uno di quei romanzi che mi ha conquistata in un nanosecondo. A parte che la copertina è qualcosa di davvero delizioso, ma vogliamo parlare della trama e delle tre simpatiche nonnine investigatrici? Lo sto leggendo in anteprima e ho sempre il sorriso stampato in volto.
Alice punto e a capo è uno di quei romanzi che mi ha stuzzicato un po' per il ricordo della celebre Alice nel paese delle meraviglie, e per merito di una cover allegra e sbarazzina. Non pretende di essere un capolavoro ma, visto il periodo, una perfetta lettura estiva :)


E ora passiamo a voi! Vi ispira qualcuna tra queste novità?


 

   MARIE-RENéE LAVOIE
      Volevo essere Lady Oscar

Il suo nome è Hélène, ma si fa chiamare Joe e vuole essere trattata come un maschio per assomigliare a Lady Oscar, l’eroina del suo cartone animato preferito. Come lei, vorrebbe vivere in un’epoca leggendaria e compiere grandi gesta eroiche con i capelli al vento, perché ha un animo romantico e una fantasia avida di drammi epici. Per sua sfortuna, vive però negli anni Ottanta, in un quartiere popolare di Québec City dove l’unica grande impresa alla sua portata è la consegna dei giornali all’alba. Dopotutto, ha solo otto anni, anche se finge di averne dieci. Il suo mondo è fatto di tre sorelle, un padre molto occupato a essere malinconico e una madre dal pugno di ferro. E poi c’è Monsieur Roger, il vicino ottantenne che passa le giornate a fumare, bere birra e imprecare, mentre aspetta con impazienza che giunga la sua ora. Contro ogni aspettativa, a furia di battibeccare, tra la piccola impertinente e il vecchio scorbutico nasce un’amicizia indissolubile, e Roger diventa per Hélène un improbabile angelo custode: pronto a guidarla tra le avventure quotidiane in quelle strade di periferia e a vegliare su di lei quando si ritroverà smarrita. Perché crescere è anche conoscere le prime delusioni: sentire arrivare – come Lady Oscar – quel vento della rivoluzione che spazza via il mondo come l’abbiamo sempre conosciuto. Grande o piccolo che sia.
Il negativo dell'amore     JOANNA RAKOFF
        Un anno con Salinger

Gonna e maglioncino da ragazza perbene, stile Sylvia Plath allo Smith College, ogni mattina Joanna Rakoff si reca sulla Quarantanovesima ed entra nel palazzo stretto e anonimo in cui ha sede l’agenzia letteraria dove lavora. Un’agenzia antica, prestigiosissima, probabilmente la piú antica tra quelle ancora in attività nella metà degli anni Novanta a New York. Lí sta seduta tutto il giorno, con le gambe accavallate su una poltroncina girevole a rispondere agli ordini del suo capo, la «direttrice» dalle dita lunghe, snelle, bianche che si accende una sigaretta dietro l’altra con un’enfasi degna di Lauren Bacall. Ogni frase, ogni gesto e commento della direttrice, e di Olivia, Max e Lucy – gli agenti, un distillato del fascino démodé dell’Agenzia con le loro presentazioni al KGB Bar, e la loro vita fatta di una sequenza infinita di feste – le rammentano che l’agenzia non è solo un’azienda, ma uno stile di vita, una cultura, una comunità, una casa. Qualcosa di piú simile a una società segreta o a una religione, con dei rituali ben definiti e delle divinità da adorare: Fitzgerald, una sorta di semidio; Dylan Thomas, Faulkner, Langston Hughes e Agatha Christie, divinità minori e, alla guida del pantheon, la piú pura, assoluta divinità, lo Scrittore rappresentato da sempre dall’agenzia: Jerry, alias J.D. Salinger. Avvezza già all’era digitale dei Macintosh nella New York della metà degli anni Novanta, Joanna viene spedita davanti a un dittafono, un aggeggio degli anni Cinquanta deliziosamente arcaico e, insieme, sinistramente futuribile, e poi di fronte a una macchina da scrivere, a battere lettere sulla carta intestata dell’Agenzia – cento grammi, giallastra, di un formato piú piccolo del normale –, lettere indirizzate ai fan dell’autore del Giovane Holden, che contengono un testo standard: «Come forse saprà, il signor Salinger non desidera ricevere posta dai lettori, quindi non possiamo inoltrargli il suo cortese messaggio...» I destinatari rappresentano la vasta costellazione degli holdeniani: pazzi che sproloquiano del giovane Caulfield in pagine scarabocchiate a matita; studentesse che dichiarano il loro amore per l’eroe salingeriano; adolescenti spossati dalla tirannia del mondo materiale. Può, però, una luminosa ragazza con ambizioni poetiche fare semplicemente da «buttafuori editoriale»? Di nascosto dalla direttrice, Joanna decide di dedicarsi anima e corpo alla posta del cuore di Jerry, parlando in prima persona e firmandosi con il nome e cognome dell’autore.
    MINNA LINDGREN
  Mistero a villa del Lieto Tramonto

«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che figli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.
   BETH REVIS
Brilleremo tra un milione di soli

ono passati tre mesi da quando Amy è stata risvegliata dal suo sonno di ghiaccio: ormai sta dimenticando com'era vivere sulla Terra e ovunque guardi vede solo le pareti di metallo della nave spaziale Godspeed. Ma forse c'è una speranza: adesso è Elder ad avere il potere. Il ragazzo che ormai ha imparato a conoscere, di cui si fida e per cui non può negare di provare una forte attrazione. Ed Elder è un capo molto diverso dai precedenti: non vuole più mentire agli abitanti della nave. Ci sono ancora molte verità, però, che lui per primo non conosce e che aspettano di essere dette: quanto manca davvero prima di atterrare su Terra-Centauri? E cosa è successo durante l'Epidemia che ha decimato gli abitanti della nave? Elder e Amy dovranno scoprire insieme il segreto che si nasconde tra le pareti della Godspeed. Mentre a ogni passo rischiano di accendersi focolai di rivolta sulla nave e anche se il loro amore rischia di distrarli dai pericoli che li circondano...
    CAROL MARINELLI
Alice punto e a capo

Alice è l'amica che vorresti avere. La ragazza che rende una festa più divertente, beve vino da una tazza e ti fa ridere mentre stai piangendo per un ex. Alice è assolutamente felice, tutto è meraviglioso e non c'è nulla di cui preoccuparsi … tranne che, ok: il suo lavoro era davvero bello – 10 anni fa. E' innamorata del suo migliore amico, ma lui è gay. Gli estratti conto della sua carta di credito sono nascosti sotto il letto, chiusi. Ma forse il problema più grande di Alice è che nasconde un segreto. Un segreto così enorme che non può raccontarlo a nessuno. Come fai a mantenere un segreto così quando tutto sta iniziando ad andare a pezzi? E una volta che l'hai finalmente rivelato, da dove cominci a rimettere insieme la tua vita?