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venerdì 18 settembre 2015

Blogtour "Amedeo, je t'aime" di Francesca Diotallevi - Tappa #4 intervista all'autrice e giveaway


Buongiorno lettori,
oggi è un giorno speciale e sono emozionata nell'ospitare l'ultima tappa del Blogtour dedicato al nuovo romanzo di Francesca Diotallevi. Un bellissimo viaggio, alla scoperta di approfondimento dei contenuti, che ho affrontato in compagnia di Denise (Reading is believing), Daniela (Un libro per amico), Michele (Diario di una dipendenza), e di Francesca che è stata molto gentile e disponibile con noi.
Amedeo, je t'aime, pubblicato il 15 settembre da Mondadori per la nuova collana ElectaStorie, è l'ultima storia creata dall'abile penna di Francesca Diotallevi. Ho avuto il piacere di poterlo leggere in anteprima e sicuramente nei prossimi giorni troverete la mia recensione nel blog. 
In questa intervista Francesca Diotallevi ci parla di sè e del suo libro, e vi ricordo che l'autrice ha messo in palio una copia con dedica del romanzo. Potete partecipare e provare a vincerlo compilando il form che troverete alla fine di questo post.



martedì 25 agosto 2015

in my mailbox luglio/agosto parte seconda

Buongiorno lettori,
oggi vi lascio in compagnia della seconda parte dei libri che ho comprato in questi mesi.
Dopo il post precedente ho ricevuto diversi commenti e messaggi in privato e, quindi, tengo a fare una precisazione: Sì, il blog non sarà più aggiornato ma semplicemente perchè mi sposto di piattaforma :)
Non vi siete liberati di me perchè continuerò a parlare di libri, ma lo farò partendo da zero e in un nuovo spazio virtuale che diventerà più simile a un diario personale. Però di questo vi parlerò a breve.
Stop alle chiacchiere e guardatevi la seconda parte dei miei acquisti.

Ps. Nel rivedermi non mi piaccio, mi vedo ancora troppo impostata e rigida, ma spero con il tempo di sciogliermi e di comunicarvi qualcosa di più.


domenica 23 agosto 2015

IN MY MAILBOX LUGLIO/AGOSTO 2015 : NOVITA'

Ciao lettori! —> Oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox ma con alcuni cambiamenti...
In questo periodo ho pensato molto al blog e mi sono resa conto che iniziava a vestirmi un po' stretto. Lo farò in un post a parte ma ci tenevo ad anticiparvi che da fine settembre questo blog sarà in pausa per sempre, rimarrà online per consultazione dei post scritti fino a oggi ma non lo aggiornerò più. Il perchè ve lo spiegherò più avanti, intanto uno dei cambiamenti evidenti è l'inaugurazione del mio canale su YT.
Ok, potete iniziarmi a tirare pomodori o quello che avete a portata di mano :D
Utilizzerò i video per sostituire tutti i post che erano troppo lunghi da scrivere e per tag e altre idee che mi verranno in mente :)



Vi lascio la prima parte del mio book haul e la seconda parte la troverete a giorni. 
Buona visione


mercoledì 29 luglio 2015

POST CHIACCHIERICCIO #1 - art therapy, scrittura, dis-avventure e shopping

Buonasera lettori.
Lo so, di solito pubblico al mattino ma avevo proprio il desiderio di approfittare di questo fresco momentaneo per dedicarmi al mio blog. Come potete intuire dal titolo, questo vuole essere un post un po' diverso dal solito e preferisco staccarlo da tutti gli altri per dargli  un suo "giusto spazio". Nasce così una nuova rubrica ( non avrà una cadenza fissa) che racchiude i miei pensieri senza filtri e la mia voglia di chiacchierare e di aprirmi con voi. 
Ultimamente le case editrici, come l'Ippocampo, la Newton Compton e la Sperling, hanno rilanciato l'art-therapy come terapia anti-stress. Ma come? Semplice, colorando le illustrazioni presenti negli album e tirando fuori la propria creatività con i colori, vi aiuterà a liberare la mente e ridurre lo stress quotidiano. Io non ho resistito e ho acquistato un volume per mettermi alla prova e posso confermare che, con me, sta funzionando.


venerdì 24 luglio 2015

IL SALOTTO VIRTUALE #4 Linda bertasi e il profumo del sud

Oggi ho il piacere di parlarvi di uno dei romanzi dell'autrice Linda Bertasi dal titolo Il profumo del Sud, che è  disponibile online su Amazon e Kobo. Cliccate qui per maggiori info.
Si tratta di una seconda edizione con contenuti inediti e la prefazione di Adele Vieri Castellano, e qualifica di merito come "autore commendevole" al VII premio letterario europeo "Massa città fiabesca di marmo e di mare".


Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza. 

Ciao Linda e benvenuta. Il profumo del sud è disponibile in una seconda edizione e noi siamo curiosi di sapere qualcosa di più. Cosa troveranno di nuovo i lettori e cosa si cela dietro la scelta di questo titolo e della cover?

 Ciao Lucrezia e un saluto a tutti i follows del tuo blog. Questa seconda edizione contiene alcune novità, innanzitutto una prefazione di eccezione dell’autrice Adele Vieri Castellano, contenuti inediti legati alla nostra bella Italia e un glossario per gli appassionati di storia e che desiderano approfondire gli aspetti e gli eventi descritti nel romanzo. Il titolo è il fulcro del libro, evoca il profumo del sud: il profumo delle camelie e delle felci dell’Alabama, il profumo di fragole e gelsomino della protagonista che conquista Justin sin dal prologo del romanzo e che sarà una dolce litania per tutto il romanzo. Possiamo dire che il profumo la fa da padrone per narrare le vicende di una terra destinata a essere dilaniata dalla guerra civile. La cover, questa volta, contiene un riferimento all’ambientazione del romanzo: un campo di cotone a richiamare l’America del 1860, una donna, in questo caso Anita la protagonista, che osserva nostalgica l’orizzonte a donare quel tocco di romanticismo di cui il libro è impregnato e, sullo sfondo, i fuochi della rivolta e la bandiera dell’Unione per ricordare la guerra di secessione americana imminente.

Ti va di raccontarci come nasce il tuo percorso di scrittrice e come sei arrivata a questo romanzo?


 Scrivo da sempre, sono appassionata di storia e di letteratura inglese. Il primo romanzo l’ho pubblicato nel 2010, un romance contemporaneo “Destino di un amore”, segue nel 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” con il quale mi sono classificata seconda al Premio Letteraria Valle Senio 2012 e nel 2013 pubblico “Il profumo del sud” con il quale mi aggiudico la menzione di merito come Autore Commendevole al Premio Letterario Europeo “Massa città di Mare e marmo”. Gestisco anche un blog interamente dedicato agli emergenti e, a oggi, collaboro con case editrici, lit-bog, magazine e effettuo anche un servizio di prefazioni per gli autori interessati. “Il profumo del sud” è il romanzo che ho sempre voluto scrivere, da appassionata di guerra di secessione americana, ho sempre desiderato utilizzarne l’ambientazione in un mio romanzo e finalmente ho potuto realizzare questo sogno. Ogni aspetto del libro tranne la storia dei protagonisti corrisponde a realtà, ho effettuato un lungo lavoro di ricerca durato nove lunghi mesi.
 

Grazie per la tua disponibilità e concludiamo questa intervista con un passo del tuo romanzo che preferisci più di tutti:

 Difficile sceglierne uno ti lascio il prologo del romanzo:

[…] La ‘Lanterna’ spiccava sul porto di Genova in tutti i suoi centodiciassette metri. Aguzzò la vista. Eccoli: i due grifoni che reggevano lo scudo con l’insegna di San Giorgio, una croce rossa in campo bianco, la coda e le ali alte, quasi a sfiorare la corona che li sormontava, rigorosamente chiusa, simbolo tangibile di sovranità.
Sulla banchina, di fronte a lui, qualche parente venuto a tendere l’ultimo flebile legame con famigliari emigranti, ansiosi di lasciarsi la penisola alle spalle e di approdare su terre più fortunate e rigogliose. Ansiosi di raggiungere il Nuovo Mondo, emblema di speranza e di futuro in quegli anni burrascosi.
Sorrise della loro ingenuità, spostando lo sguardo dai nastri colorati, tesi sino alla nave, ai pochi passeggeri addossati sul ponte di quel piroscafo a vapore, più simile a un brigantino che a un transatlantico. Alzò gli occhi, osservando l’alberatura, il fumaiolo alto e stretto che s’innalzava verso il cielo azzurro. Sarebbe stata una traversata lunga e piuttosto scomoda. Fece un rapido calcolo dei passeggeri imbarcati: una trentina senza contare l’equipaggio, per lo più emigranti tricolori.
Ed ecco i nastri tendersi sempre più, si stava muovendo. Le grida di un paio di ragazzini alla sua destra lo distolsero. Lanciò uno sguardo infastidito nella loro direzione e la vide addossata alla ringhiera di legno, la presa ferrea, le dita livide. Fissava un punto imprecisato tra le acque, gli occhi alla spasmodica ricerca della chiglia. In altre circostanze avrebbe sorriso di quella giovane donna ombrosa. Le femmine avevano una propensione per il dramma che rasentava l’illogico, ma c’era qualcosa in lei, qualcosa d’insolito. Nessun nastro teso verso la banchina, nessun famigliare o amico, nessun servitore.
I suoi capelli furono i primi a colpirlo: una folta chioma sbarazzina, preda della brezza leggera. Boccoli di un castano incendiato s’inanellavano sulle spalle, celate da un lungo mantello scuro. Sotto quel sole mattutino, parevano catturarne i raggi imprigionandoli tra le ciocche ondeggianti. Distava non più di cinque metri da lui. Respirava a intermittenza e, ogni volta, il petto si sollevava, mostrando la generosità delle sue curve. Indugiò sui fianchi sottili, sulla vita sinuosa, immaginando le lunghe gambe flessuose intrappolate nella crinolina.
Un brivido lo sorprese, mentre fantasticava su quel corpo invitante, su quella donna pudica. Amava quel genere di femmine. Nascondevano, sotto la timida scorza, un animo succoso e ardente. Un alito di vento s’insinuò sotto il mantello, scoprendole la spalla. Lei si volse, trattenendo la stoffa, castigandola con l’imposizione della mano inguantata. Fu allora che lui scorse i suoi occhi scuri, profondi: due perle d’inchiostro su una pergamena d’alabastro. E lì, tra le lunghe ciglia nere, qualche stilla disegnava un percorso insolito. Un tortuoso tracciato che moriva sulle labbra piene: due pesche setose da mordere seduta stante.
Piangeva in silenzio, lasciava scorrere quella muta emozione senza porvi freno, senza trattenerla. Quella visione lo stregò, più ammaliante che qualsiasi sguardo, corpetto o crinolina.

E poi la nave ondeggiò, la banchina dinanzi che si riduceva. La misteriosa sconosciuta si staccò dalla ringhiera, diretta a poppa, verso di lui. S’incamminò e il suo incedere lo ammaliò, passi lenti, cadenzati, una sorta di danza. La donna incrociò il suo sguardo per una frazione di secondo, poi lo distolse con nonchalance.
Lui restò a contemplare la banchina, mentre un profumo di fragole e gelsomino gli solleticava le narici. Fu in quell’istante che scorse la carrozza arrestarsi in una nuvola di polvere. La portiera recante uno stemma giallo-oro che si apriva con impeto e un giovane che correva a perdifiato tra marinai, nastri strappati e volti curiosi. Lo sconosciuto si scagliò verso la nave, quasi volesse afferrarla, strattonarla, costringerla a invertire la rotta. Un grido uscì dalla sua bocca. Un nome in balìa dei venti: ‘Anita’.
Le sillabe si persero tra le onde increspate dallo scafo. La ‘Lanterna’ che rimpiccioliva, l’aristocratico vociante ridotto a una muta macchia indistinta e quell’essenza di fragole e gelsomino ancora nell’aria. […]

Un saluto a te e a tutti i lettori del blog.


Se volete curiosare ed essere aggiornati sull'autrice e i suoi romanzi, questo è il suo blog. 

venerdì 10 luglio 2015

il salotto virtuale#2 SARA PURPURA E LA MIA LUCE SEI TU


Oggi ho il piacere di parlarvi dell'ultimo romanzo dell'autrice Sara Purpura dal titolo La mia luce sei tu.
Potete trovarlo, a partire da oggi, su Amazon a un prezzo davvero piccino per uno splendido uragano che vi trascinerà con sè. 
La mia luce sei tu è la storia di Anne ed Enea, due amici, due compagni di avventure che si ritrovano a mettere in discussione la loro amicizia per colpa di un bacio inaspettato. Troppi i rischi, troppe le paure, troppa la posta in gioco. Un viaggio in Italia è la risposta per annientare i propri dubbi, ma è davvero sufficiente per tentare di ignorare i propri sentimenti?


 Anne ha da sempre una cotta per Enea ma non vuole alimentarla per non correre il rischio di innamorarsi di lui: nessun uomo vale tanto, nemmeno uno straordinario e affascinante come il suo più caro amico.
Enea ha sempre considerato Anne come la sua migliore amica finché un bacio cambia tutto e il desiderio di lei inizia a farsi prepotente. Dopo la sbandata per Rachel, però, Enea vuole solo ritrovare se stesso e ritornare a divertirsi. E' per questo che si regala una vacanza in Italia e prova a lasciarsi alle spalle tutto quanto.
Ma potrà la distanza cancellare ogni cosa? Basterà il timore di perdere la loro amicizia a spegnere quel desiderio che ormai non riescono più a nascondere?
Entrambi cercano di non cedere alla tentazione ma ogni sfida, ogni discussione, ogni provocazione non fa altro che avvicinarli sempre più, rendendo vano qualsiasi tentativo di allontanarsi.

Perché, si sa, a volte la passione sconvolge i nostri piani, sovverte giochi che sembrano conclusi e ci sorprende con l'amore. 

    
Qui potete trovare curiosità, news, aggiornamenti e seguire l'autrice.


domenica 5 luglio 2015

IN MY MAILBOX GIUGNO #2

Ciao lettori!
—> Oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox. Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 
Intendo festeggiare questa rubrica con una nuova veste e vedrete, anche nei prossimi post, dei piccoli cambiamenti... non saranno modifiche eclatanti, ma ho deciso di rendere i miei post più personali e facilmente intuitivi.
La novità di In my mailbox sarà mostrarvi tutte le foto dei libri senza trama accanto, basterà cliccare sul titolo per essere indirizzati alla pagina di amazon con tutte le info. 

Giugno è stato un mese ricco di nuove entrate e questi sono gli ultimi arrivi del mese. Ringrazio soprattutto il mercatino dell'usato e tanti scambi per queste novità... tra poco uscirò io di casa per far posto ai libri.

 
 La famiglia delle Magre Consolazioni, mi è stato consigliato da Sonia e di lei mi fido :)

Agatha Raisin e il mago di Eveshem, fa parte di una serie che avevo sempre ignorato ma dicono sia un ottimo rimedio contro il blocco del lettore. Preso in caso di necessità!

Miss Julia organizza un matrimonio e I segreti di Sible Pelden, erano nel mucchio dei libri in sconto al mercatino e ho preso senza leggere la trama.

Crampton Hodnet,  mi è sembrata una storia simpatica, una perfetta commedia estiva. 




Versilia Rock City, è un romanzo che ho scovato in scambio e ho deciso di prenderlo perchè ho l'intenzione di leggere l'ultimo romanzo dell'autore.

L'analfabeta che sapeva contare è stato preso a scatola chiusa, senza sapere se mi piacerà il primo romanzo dell'autore.  

 L'estranea è uno di quei libri che non poteva mancare nella mia libreria e presto lo leggerò.


Qualcosa di vero l'ho vinto grazie a un giveaway. Credo erano anni che non vincevo nulla e sono felicissima di poterlo stringere tra le mani.



Prenditi cura di lei e Io non ricordo sono due libri in edizione Beat ( ristampa economica Neri Pozza) che erano da tempo in wishlist.

I miei piccoli dispiaceri è il nuovo romanzo di Miriam Toews, autrice che mi piace e che trovo abbia un grande talento.

Il ristorante dell'amore ritrovato l'ha letto una mia amica e me l'ha consigliato. Mi piace che sia ambientato a Tokyo e ultimamente sto accumulando molti romanzi del Giappone.




Ristorante nostalgia è un romanzo di Anne Tyler che desideravo da tantissimo tempo. Apprezzo lei come autrice e le sue storie le "sento vere".

Underworld di Don Delillo ha le dimensioni e il peso di una Bibbia, ma prometto di leggerlo entro il 2000 e mai. Altre preghiere esaudite non lo conoscevo, ma era scontatissimo all'usato e la trama mi ha conquistata.


Lezioni di paradiso è il nuovo romanzo di Bartolomei che ho amato dopo Giulia 1300 e altri miracoli, e quindi dovevo recuperarlo. Infine Caramelo era in wishlist dalla preistoria e mi piaceva l'idea di una saga famigliare.



venerdì 3 luglio 2015

Il salotto virtuale #1 Antonietta Agostini e la Passione Proibita



Ciao lettori, oggi partirà una nuova rubrica settimanale dedicata a tutti gli scrittori che hanno intrapreso, come la sottoscritta, un percorso di autopubblicazione. 
Lo scopo è quello di dare maggiore visibilità ad autori che difficilmente troveremo tra gli scaffali di una libreria e per farvi conoscere le loro opere, ma soprattutto chi sono. Perchè dietro ogni romanzo, dietro ogni cura di un prodotto, dietro a notti passate a battere sui tasti di una tastiera... c'è sempre una persona pronta a condividere la sua passione con tutti voi lettori.

Oggi ho il piacere di ospitare Antonietta Agostini che ci presenta la sua ultima opera: Passione Proibita.
In questo romanzo troverete la serie La Passione Proibita, completa, Amore Proibito, Voglio perdermi in te, Passione Proibita. 
L'autrice segnala che sono state apportate alcune modifiche al primo volume "Amore proibito" e sconsiglia la lettura a un pubblico di età inferiore ai diciotto anni, perchè all'interno del libro sono presenti scene erotiche esplicite e dettagliate.



  ANTONIETTA AGOSTINI
        Passione proibita

Gioia ha un dolore nell’anima che la tormenta da settimane. Dopo l’abbandono di Matteo, a pochi mesi dal loro matrimonio, si chiude in se stessa e sigilla il suo cuore sicura sia l’unico modo per non soffrire mai più. Promette che, mai e poi mai, nessun uomo arriverà negli abissi della sua anima già graffiata dagli artigli della sofferenza. Sulla sua strada però incontra Nicholas, un uomo maturo, che farà vacillare tutti i suoi buoni propositi. Si ritroverà a oscillare su un precipizio di emozioni contrastanti, paura e voglia di lasciarsi andare, ancora, o forse, solo un’ultima volta. In questo gioco di seduzione Nicholas le farà conoscere una nuova donna e insieme esploreranno le vette di un rapporto pieno di passione ed erotismo. Eppure anche le passioni proibite hanno un prezzo e Gioia pagherà lo scotto di amare un uomo sposato. Rientrerà a Roma ancora una volta distrutta, tormentata nell'anima e con la paura nel cuore. Fino a quando Claudio cercherà di guarire le sue ferite sanguinanti con dolcezza e attenzione. Ma a volte il passato può incrinare il lieve equilibrio del presente mettendo Gioia di fronte a una scelta. Antonietta Agostini ci spiazza con la sua narrazione ricca di colpi di scena ricordandoci che non è la passione a vincere ma resta sempre l'amore che ci colpisce a farci prendere le scelte meno probabili.







Ciao Antonietta e benvenuta. Passione proibita è l’ultimo tuo romanzo e noi siamo curiosi di sapere qualcosa di più. Cosa si cela dietro la scelta di questo titolo?


Grazie mille dell’ospitalità! Questo libro è nato un po' per caso, volevo cimentarmi in un genere diverso, ho sempre scritto romance, e ho provato a lanciarmi sul genere erotico. Era nato come Amore Proibito, che in realtà doveva essere solo un raccontino, ma poi i lettori mi hanno chiesto di più, e alla fine ho continuato a scrivere dei protagonisti, e sono arrivata a tre racconti su di loro. Passione Proibita li racchiude tutti e tre! 

Nella serie “Passione proibita” che tipo d’amore vuoi raccontare? Secondo te, quanti tipi di amore può esplorare e vivere una donna? 


In questo romanzo racconto l’amore in tutte le sue sfumature. La storia è stata attaccata da alcune persone perché hanno detto “l’uomo sposato non si tocca”, è vero, ma l’amore non ha logiche, se accade di innamorarsi di un uomo sposato che possiamo farci? Io la penso così. L’amore è così imprevedibile. Sembra una frase fatta ma è così. Gioia, la protagonista si innamora di Nicholas, un uomo sposato che le cambierà totalmente la vita. E poi…boh ahhahah

 

Parlando della “famosa” ispirazione, cosa viene prima? I personaggi, la trama o il finale?

 
Ora mi prenderai per matta! Questa storia me l’ha ispirata un attore - cantante Jencarlos Canela, il “Mio” Nicholas. Mi ispirava di tutto quando lo vedevo in televisione ahahah comunque scherzi a parte, questa volta è nato prima il personaggio e poi la trama. 

Grazie per la tua disponibilità e concludiamo questa intervista con un passo del tuo romanzo che preferisci più di tutti:


Vedo arrivare il treno in lontananza. Faccio un grosso respiro e aspetto che si fermi.
Il cuore schizza nel mio petto ad una velocità quasi inammissibile e questa volta sento che sta per esplodermi. Mi rendo conto che sto per tornare alla mia vita di sempre, senza di lui.
Il mio cellulare squilla per l’ennesima volta. Fatico a tirarlo fuori dalla borsa, ma per fortuna faccio in tempo a vedere chi mi sta cercando. È Nicholas. Mi sento tremare le gambe e il cuore per un secondo si blocca. Guardo il display un’ultima volta, poi rifiuto la chiamata. Questa volta non mi farò imbambolare dalle sue parole.
Il cellulare emette un altro suono. È un messaggio, sempre di Nicholas.  Mi faccio coraggio e lo leggo.

Sei andata via così... Io ero sincero quando ti ho detto che ti amo. Cazzo, ti
amo davvero. Dammi il tempo di sistemare alcune cose. È tutto ciò che ti
chiedo. Ti prego, fatti sentire. 

Cancello il messaggio senza pensarci due volte. Che senso ha tutto questo?
Tanto so già che non cambierà mai nulla tra di noi e che io sarò sempre la sua amante, mentre sua moglie la sua prima donna.
Era nato come un gioco e alla fine, a forza di giocare con il fuoco, mi sono
bruciata; e ora non posso più ustionarmi il cuore. Prendo il mio posto sul treno, accanto a una signora piccolina con un naso aquilino e gli occhi così piccoli che faccio fatica a capire dove sia rivolto il suo sguardo. Le sue mani piene di rughe tengono tra le mani una bibbia.
Sorrido. Mi ricorda mia nonna, lei che diceva sempre che nessun matrimonio va
sfiorato, neanche con il pensiero. Se mi vedesse ora, che sono diventata la seconda donna di un uomo sposato, cosa penserebbe di me?


Grazie mille per lo spazio che mi hai dedicato

domenica 7 giugno 2015

IN MY MAILBOX MAGGIO-GIUGNO

Ciao lettori,

oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di maggio e prima settimana di giugno,  tra acquisti, scambi e regali.

Come al solito questi sono solo una piccola parte, ho fatto una selezione da mostrarvi e l'altra parte la pubblicherò per fine mese.
Mi sono lasciata tentare da mercatini dell'usato e soprattutto da tantissimi scambi. Tra anobii, soloscambio.it, bookmooch e gruppi fb, c'è l'imbarazzo della scelta per scambiare libri con altri lettori. Se avete libri che non vi sono piaciuti o che volete far fuori, valutate davvero questa possibilità. L'idea di far circolare libri e far trovare nuove casette è una bellissima iniziativa.
Non poteva mancare un Neri Pozza e ho trovato le Ultime ragazze e Gramercy Park, questo purtroppo in edizione cartonata ma per un euro non me lo sono fatto scappare.
Ho deciso di iniziare la lettura de La straniera( Outlander) e quindi ho recuperato anche Il cerchio di pietre, sempre a un euro, per continuare la saga. Speriamo mi piacerà!
Ho ceduto a dei suggerimenti  e ho recuperato Esche vive, un volume delle avventure di Agatha Raisin e Ognuno per sè. Purtroppo non fa bene alla salute conoscere altre blogger e sbirciare i loro acquisti -_-
Il mio cuore e altri buchi neri l'ho iniziato ieri sera e da subito mi ha trasmesso una certa malinconia, ma attenderò la fine per esprimere un mio giudizio. Seguite il blog perchè in settimana pubblicherò la recensione.
Sulla sedia sbagliata era il romanzo più atteso in questi mesi, proprio perchè amo l'autrice e questo è la nuova pubblicazione del suo esordio. 
Momenti di trascurabile infelicità è stato un regalo e, se mi piacerà, cerco di recuperare anche il primo volume.
Dovunque, eternamente l'ho preso senza aver letto recensioni sul web e affidandomi solo al mio istinto. La copertina è davvero magnifica, anche se sono consapevole che vuol dire tutto e niente.







   COHEN PAULA   
Gramercy Park

A Gramercy Park, nella New York di fine Ottocento, le case non esibiscono la volgare e ostentata ricchezza della Quinta Strada. Affiancate, coi loro mattoni rossi e la pietra bianca, formano un solido, austero piazzale di dignità.Nella sala da musica di una di queste case, Mario Alfieri - fiorentino, tenore di fama mondiale, a New York per inaugurare la nuova stagione operistica del Metropolitan – afferra con entrambe le mani il lenzuolo che copre il pianoforte e lo getta a terra.È appena entrato in quella casa accompagnato da Mr. Upton, un agente immobiliare troppo cortese che si aggira ora in qualche stanza al piano di sotto. Di quella dimora, Alfieri sa ciò che non soltanto Upton ma tutta la buona società newyorchese mormora da qualche tempo: che apparteneva a un certo Henry Ogden Slade, ricco uomo d'affari deceduto di recente, considerato in vita un uomo timorato di Dio con qualche bizzarria, come quella di accogliere in casa, allevare e educare una fanciulla di quindici anni, per lasciarla poi, dopo la sua morte, senza neanche un penny dei suoi ben trenta milioni di dollari. "Povera Clara", "povera signorina Adler" (Clara Adler è il nome della ragazza): nei giorni immediatamente successivi all'apertura del testamento di Slade non si è sentito altro nei salotti dell'high society newyorchese. Alfieri, però, si cura poco di queste chiacchiere. La casa gli piace, ha deciso di prenderla in affitto, la considera anzi già sua, tanto che ha liberato tutte le sedie e il tavolo dalla loro copertura e si appresta a togliere un lenzuolo da una poltrona poggiata contro una parete in penombra. Allunga le mani e, col respiro in gola, si ritrova ad afferrare… le dita fredde di una ragazzina. Il suo volto bianco risplende all'improvviso nell'oscurità, gli occhi verdi sembrano due finestre che si aprono su un dolore arcaico e senza fondo… Chi è quella fanciulla con quegli occhi così belli e antichi? E quali tragedie ha visto e quali orrori ha dovuto sopportare quello sguardo?Straordinario romanzo storico dall'atmosfera e dai personaggi dickensiani, Gramercy Park, con la sua ariosa e impeccabile prosa, ci conduce nella zona d'ombra dei desideri e delle passioni umane.",""Brillante, avvincente, libidinosa, un'opera che rinnova splendidamente il romanzo storico".Publishers Weekly"Un avvincente romanzo sul fascino, i segreti, il potere dell'high society".Susan Vreeland
  
 SARA RATTARO
                           Sulla sedia sbagliata

Ci sono cose che solo una mamma può capire. E che, purtroppo, solo una mamma può sentire. Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo. Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perché negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. È la missione di ogni madre. Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d’auto. Lei non era lì a difenderla per non lasciarla andare. Un dolore troppo grande che l’amore materno di Teresa non riesce ad accettare, al punto da creare una realtà diversa in cui la ragazza gira ancora per la casa a portare luce con il suo sorriso. Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime. Perché il confine tra l’errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L’amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare. Può fare male o far sbagliare. Ogni storia ha le sue zone di luce e le sue zone di ombra. Sara Rattaro riesce come nessun altro a dare voce ai sentimenti, quelli più profondi, quelli nascosti, quelli che a volte si ha paura di provare.

          
           JASMINE WARGA
Il mio cuore e altri buchi neri

Aysel ha sedici anni, una passione per la scienza e un sogno che coltiva con quotidiana dedizione: farla finita. Tutto ormai sembra convergere in quel buco nero che è diventata la sua vita: i compagni di classe che le parlano alle spalle, un lavoro deprimente, il delitto commesso da suo padre che ha segnato per sempre il suo destino. Aysel vorrebbe sparire dalla faccia della Terra, ma le manca il coraggio di farlo da sola. Per questo trascorre il tempo libero su "Dipartite serene", un sito di incontri per compagni... di suicidio. Roman, perseguitato da una tragedia familiare e da un segreto che vuole lasciarsi alle spalle, è il prescelto. Eppure, proprio nell'attimo in cui stanno per abbandonarla, la vita potrebbe mostrare il suo lato leggero, dolce e pieno.

         
FABIO GENOVESI
Esche vive

Fiorenzo di Muglione, profonda provincia pisana di disoccupazione e fossi stagnanti, è sfortunato fin dal nome: orfano di madre, il padre proprietario di un negozio di pesca e allenatore dell'Unione Ciclistica Muglianese, a tredici anni ha perso una mano a causa di un fuoco d'artificio. Sebbene tutto il resto sia ancora al suo posto e lui sia un bel ragazzo, cantante heavy metal e bravo a scuola, Fiorenzo scopre presto che nella vita "quello che manca conta molto di più di quel che c'è". Tiziana ha trent'anni, lei pure di Muglione, è laureata, ha fatto un master a Berlino, ricevuto offerte di lavoro in tutto il mondo ma ha deciso di tornare al paese, di mettere le proprie competenze al servizio della sua comunità. Ottiene l'incarico di animare il locale Informagiovani, frequentato solo da un gruppetto di anziani, e quando gli amici del master passano a trovarla, il suo avvilimento si trasforma in disperazione. Infine Mirko, il Campioncino, il ragazzino che il babbo di Fiorenzo ha scovato nel profondo Molise e ha adottato perché il suo talento ciclistico lascia sperare grandi cose... Fiorenzo, Tiziana, Mirko: tre vite che s'incrociano in un luogo improbabile e desolato, per dare vita a un corto circuito struggente e divertentissimo, amaro e poetico.

ETHAN HAWKE
Il mercoledì delle ceneri

Jimmy è un post-adolescente che si è arruolato nell'esercito per capriccio, e passa il tempo a strafarsi coi commilitoni; Christy è una giovane infermiera con la testa sulle spalle - fin troppo, vista la sua tendenza allo scetticismo e all'ipercritica. I due, con un figlio in arrivo, si lasciano, si rimettono insieme, si detestano, si adorano, si sposano e, alla fine di un rocambolesco viaggio in macchina, approdano più confusi che mai nel disfacimento surreale delle strade di New Orleans dopo il Martedì Grasso.


RONDOLINI SIMONA
Dovunque, eternamente

Per tutta la vita Laura Paliani si è sentita in dovere di essere all'altezza dei propri genitori, il padre Luigi, famoso direttore d'orchestra, e la madre Olga, altrettanto celebre cantante lirica. È una famiglia inusuale e complicata quella di Laura: si parla poco, e la musica, sempre al centro di tutto, sostituisce le parole, avvicina e allontana i tre. Specialmente Luigi, che dal confronto con l'arte dell'amato Mahler (nessuno sa dirigere una sua composizione come Paliani) esce ogni volta spossato fisicamente e psicologicamente. Ed è proprio dopo un ciclo mahleriano che l'uomo cade in uno stato di depressione profonda che lo conduce in un vicolo cieco dell'anima, nel quale si perde per sempre. Laura, in seguito a profondi contrasti con la madre, decide di lasciare casa, far perdere le sue tracce e iniziare una nuova vita in un'altra città, una vita senza musica, in cui le giornate scorrono uguali, scandite dal lavoro in una fabbrica per la macellazione di conigli. Poi un giorno un telegramma la raggiunge costringendola a fare i conti con tutto ciò che si è lasciata alle spalle, ma soprattutto a fare i conti con se stessa e con la musica che, capisce finalmente, anche grazie a uomini come suo padre riesce a collegare mondi separati, a mostrare dimensioni invisibili, ma non per questo meno vere. A farci conoscere, forse, la nostra vera casa.

    FRANCESCO PICCOLO
    Momenti di trascurabile infelicità

Dopo "Momenti di trascurabile felicità", Francesco Piccolo torna a raccontare l'allegria degli istanti di cui è fatta la vita, ma questa volta prova a prenderli dalla parte sbagliata. Setacciando le giornate fino a scoprire come ogni contrattempo, anche il più seccante, nasconda qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quello che abbiamo imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non amiamo i nostri figli nello stesso modo, semplicemente perché sono diversi. Per non parlare dell'obbligo morale di farsi la doccia appena si arriva ospiti da un amico, che se ne abbia voglia o meno - in fondo soltanto per rassicurare l'altro sul fatto che ci si lava. Oppure delle persone troppo cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo. Ciascuno sperimenta ogni giorno mille forme trascurabili (e non irrilevanti) di infelicità. Ma sorge il dubbio che sia "come i bastoncini dello shangai: se tirassi via la cosa che meno mi piace della persona che amo, se ne verrebbe via anche quella che mi piace di più".



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)