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domenica 7 giugno 2015

IN MY MAILBOX MAGGIO-GIUGNO

Ciao lettori,

oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di maggio e prima settimana di giugno,  tra acquisti, scambi e regali.

Come al solito questi sono solo una piccola parte, ho fatto una selezione da mostrarvi e l'altra parte la pubblicherò per fine mese.
Mi sono lasciata tentare da mercatini dell'usato e soprattutto da tantissimi scambi. Tra anobii, soloscambio.it, bookmooch e gruppi fb, c'è l'imbarazzo della scelta per scambiare libri con altri lettori. Se avete libri che non vi sono piaciuti o che volete far fuori, valutate davvero questa possibilità. L'idea di far circolare libri e far trovare nuove casette è una bellissima iniziativa.
Non poteva mancare un Neri Pozza e ho trovato le Ultime ragazze e Gramercy Park, questo purtroppo in edizione cartonata ma per un euro non me lo sono fatto scappare.
Ho deciso di iniziare la lettura de La straniera( Outlander) e quindi ho recuperato anche Il cerchio di pietre, sempre a un euro, per continuare la saga. Speriamo mi piacerà!
Ho ceduto a dei suggerimenti  e ho recuperato Esche vive, un volume delle avventure di Agatha Raisin e Ognuno per sè. Purtroppo non fa bene alla salute conoscere altre blogger e sbirciare i loro acquisti -_-
Il mio cuore e altri buchi neri l'ho iniziato ieri sera e da subito mi ha trasmesso una certa malinconia, ma attenderò la fine per esprimere un mio giudizio. Seguite il blog perchè in settimana pubblicherò la recensione.
Sulla sedia sbagliata era il romanzo più atteso in questi mesi, proprio perchè amo l'autrice e questo è la nuova pubblicazione del suo esordio. 
Momenti di trascurabile infelicità è stato un regalo e, se mi piacerà, cerco di recuperare anche il primo volume.
Dovunque, eternamente l'ho preso senza aver letto recensioni sul web e affidandomi solo al mio istinto. La copertina è davvero magnifica, anche se sono consapevole che vuol dire tutto e niente.







   COHEN PAULA   
Gramercy Park

A Gramercy Park, nella New York di fine Ottocento, le case non esibiscono la volgare e ostentata ricchezza della Quinta Strada. Affiancate, coi loro mattoni rossi e la pietra bianca, formano un solido, austero piazzale di dignità.Nella sala da musica di una di queste case, Mario Alfieri - fiorentino, tenore di fama mondiale, a New York per inaugurare la nuova stagione operistica del Metropolitan – afferra con entrambe le mani il lenzuolo che copre il pianoforte e lo getta a terra.È appena entrato in quella casa accompagnato da Mr. Upton, un agente immobiliare troppo cortese che si aggira ora in qualche stanza al piano di sotto. Di quella dimora, Alfieri sa ciò che non soltanto Upton ma tutta la buona società newyorchese mormora da qualche tempo: che apparteneva a un certo Henry Ogden Slade, ricco uomo d'affari deceduto di recente, considerato in vita un uomo timorato di Dio con qualche bizzarria, come quella di accogliere in casa, allevare e educare una fanciulla di quindici anni, per lasciarla poi, dopo la sua morte, senza neanche un penny dei suoi ben trenta milioni di dollari. "Povera Clara", "povera signorina Adler" (Clara Adler è il nome della ragazza): nei giorni immediatamente successivi all'apertura del testamento di Slade non si è sentito altro nei salotti dell'high society newyorchese. Alfieri, però, si cura poco di queste chiacchiere. La casa gli piace, ha deciso di prenderla in affitto, la considera anzi già sua, tanto che ha liberato tutte le sedie e il tavolo dalla loro copertura e si appresta a togliere un lenzuolo da una poltrona poggiata contro una parete in penombra. Allunga le mani e, col respiro in gola, si ritrova ad afferrare… le dita fredde di una ragazzina. Il suo volto bianco risplende all'improvviso nell'oscurità, gli occhi verdi sembrano due finestre che si aprono su un dolore arcaico e senza fondo… Chi è quella fanciulla con quegli occhi così belli e antichi? E quali tragedie ha visto e quali orrori ha dovuto sopportare quello sguardo?Straordinario romanzo storico dall'atmosfera e dai personaggi dickensiani, Gramercy Park, con la sua ariosa e impeccabile prosa, ci conduce nella zona d'ombra dei desideri e delle passioni umane.",""Brillante, avvincente, libidinosa, un'opera che rinnova splendidamente il romanzo storico".Publishers Weekly"Un avvincente romanzo sul fascino, i segreti, il potere dell'high society".Susan Vreeland
  
 SARA RATTARO
                           Sulla sedia sbagliata

Ci sono cose che solo una mamma può capire. E che, purtroppo, solo una mamma può sentire. Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo. Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perché negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. È la missione di ogni madre. Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d’auto. Lei non era lì a difenderla per non lasciarla andare. Un dolore troppo grande che l’amore materno di Teresa non riesce ad accettare, al punto da creare una realtà diversa in cui la ragazza gira ancora per la casa a portare luce con il suo sorriso. Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime. Perché il confine tra l’errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L’amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare. Può fare male o far sbagliare. Ogni storia ha le sue zone di luce e le sue zone di ombra. Sara Rattaro riesce come nessun altro a dare voce ai sentimenti, quelli più profondi, quelli nascosti, quelli che a volte si ha paura di provare.

          
           JASMINE WARGA
Il mio cuore e altri buchi neri

Aysel ha sedici anni, una passione per la scienza e un sogno che coltiva con quotidiana dedizione: farla finita. Tutto ormai sembra convergere in quel buco nero che è diventata la sua vita: i compagni di classe che le parlano alle spalle, un lavoro deprimente, il delitto commesso da suo padre che ha segnato per sempre il suo destino. Aysel vorrebbe sparire dalla faccia della Terra, ma le manca il coraggio di farlo da sola. Per questo trascorre il tempo libero su "Dipartite serene", un sito di incontri per compagni... di suicidio. Roman, perseguitato da una tragedia familiare e da un segreto che vuole lasciarsi alle spalle, è il prescelto. Eppure, proprio nell'attimo in cui stanno per abbandonarla, la vita potrebbe mostrare il suo lato leggero, dolce e pieno.

         
FABIO GENOVESI
Esche vive

Fiorenzo di Muglione, profonda provincia pisana di disoccupazione e fossi stagnanti, è sfortunato fin dal nome: orfano di madre, il padre proprietario di un negozio di pesca e allenatore dell'Unione Ciclistica Muglianese, a tredici anni ha perso una mano a causa di un fuoco d'artificio. Sebbene tutto il resto sia ancora al suo posto e lui sia un bel ragazzo, cantante heavy metal e bravo a scuola, Fiorenzo scopre presto che nella vita "quello che manca conta molto di più di quel che c'è". Tiziana ha trent'anni, lei pure di Muglione, è laureata, ha fatto un master a Berlino, ricevuto offerte di lavoro in tutto il mondo ma ha deciso di tornare al paese, di mettere le proprie competenze al servizio della sua comunità. Ottiene l'incarico di animare il locale Informagiovani, frequentato solo da un gruppetto di anziani, e quando gli amici del master passano a trovarla, il suo avvilimento si trasforma in disperazione. Infine Mirko, il Campioncino, il ragazzino che il babbo di Fiorenzo ha scovato nel profondo Molise e ha adottato perché il suo talento ciclistico lascia sperare grandi cose... Fiorenzo, Tiziana, Mirko: tre vite che s'incrociano in un luogo improbabile e desolato, per dare vita a un corto circuito struggente e divertentissimo, amaro e poetico.

ETHAN HAWKE
Il mercoledì delle ceneri

Jimmy è un post-adolescente che si è arruolato nell'esercito per capriccio, e passa il tempo a strafarsi coi commilitoni; Christy è una giovane infermiera con la testa sulle spalle - fin troppo, vista la sua tendenza allo scetticismo e all'ipercritica. I due, con un figlio in arrivo, si lasciano, si rimettono insieme, si detestano, si adorano, si sposano e, alla fine di un rocambolesco viaggio in macchina, approdano più confusi che mai nel disfacimento surreale delle strade di New Orleans dopo il Martedì Grasso.


RONDOLINI SIMONA
Dovunque, eternamente

Per tutta la vita Laura Paliani si è sentita in dovere di essere all'altezza dei propri genitori, il padre Luigi, famoso direttore d'orchestra, e la madre Olga, altrettanto celebre cantante lirica. È una famiglia inusuale e complicata quella di Laura: si parla poco, e la musica, sempre al centro di tutto, sostituisce le parole, avvicina e allontana i tre. Specialmente Luigi, che dal confronto con l'arte dell'amato Mahler (nessuno sa dirigere una sua composizione come Paliani) esce ogni volta spossato fisicamente e psicologicamente. Ed è proprio dopo un ciclo mahleriano che l'uomo cade in uno stato di depressione profonda che lo conduce in un vicolo cieco dell'anima, nel quale si perde per sempre. Laura, in seguito a profondi contrasti con la madre, decide di lasciare casa, far perdere le sue tracce e iniziare una nuova vita in un'altra città, una vita senza musica, in cui le giornate scorrono uguali, scandite dal lavoro in una fabbrica per la macellazione di conigli. Poi un giorno un telegramma la raggiunge costringendola a fare i conti con tutto ciò che si è lasciata alle spalle, ma soprattutto a fare i conti con se stessa e con la musica che, capisce finalmente, anche grazie a uomini come suo padre riesce a collegare mondi separati, a mostrare dimensioni invisibili, ma non per questo meno vere. A farci conoscere, forse, la nostra vera casa.

    FRANCESCO PICCOLO
    Momenti di trascurabile infelicità

Dopo "Momenti di trascurabile felicità", Francesco Piccolo torna a raccontare l'allegria degli istanti di cui è fatta la vita, ma questa volta prova a prenderli dalla parte sbagliata. Setacciando le giornate fino a scoprire come ogni contrattempo, anche il più seccante, nasconda qualcosa di impagabile: una scintilla folgorante di divertimento e di vitalità. Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati fradici. O di ammettere che non ci ricordiamo più niente di quello che abbiamo imparato a scuola, che le recite dei bambini sono una noia mortale, e che non amiamo i nostri figli nello stesso modo, semplicemente perché sono diversi. Per non parlare dell'obbligo morale di farsi la doccia appena si arriva ospiti da un amico, che se ne abbia voglia o meno - in fondo soltanto per rassicurare l'altro sul fatto che ci si lava. Oppure delle persone troppo cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo. Ciascuno sperimenta ogni giorno mille forme trascurabili (e non irrilevanti) di infelicità. Ma sorge il dubbio che sia "come i bastoncini dello shangai: se tirassi via la cosa che meno mi piace della persona che amo, se ne verrebbe via anche quella che mi piace di più".



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)

mercoledì 21 gennaio 2015

In my mailbox #Gennaio 2015


Ciao lettori,
oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di Gennaio, divisi tra acquisti, scambi e regali.
Ho deciso di dividere il post in due parti per non farlo troppo lungo e la seconda parte la pubblicherò per fine mese.

La breve favolosa vita di Oscar Wao e Beauty shop sono gli acquisti fatti su amazon a un prezzo stracciato. Dovevo comprare altri articoli e ne ho approfittato per non pagare le spese di spedizione.
Beauty shop e un Neri Pozza ed evito di ritornare sul solito discorso che amo la casa editrice.
La breve favolosa vita di Oscar Wao non lo conoscevo ed è "colpa" di Federica, del blog La Fede librovora, se ho voluto a tutti costi leggerlo anche io.

Questi sono stati due regali molto graditi e che non vedo l'ora di iniziare. Entrambe sono delle ristampe di libri già pubblicati e molto spesso mi capita di fare conoscenza di romanzi, proprio dopo la ripubblicazione con nuove copertine. Due romanzi molto diversi ma che promettono bene, almeno a vedere le recensioni on line.





E infine passo a mostrarvi una parte degli scambi fatti in questo mese, in realtà sono molti di più ma ve li mostrerò prossimamente. Educazione di una donna è in edizione Mondolibri ma è nuova e, visto che quella Neri Pozza è introvabile, ho deciso di prenderlo lo stesso. Chissà, magari un domani riuscirò a trovarlo e questo lo scambierò. 
Dal romanzo Rebecca e la prima moglie, è stato tratto nel 1940 un film con Alfred Hitchcock e trovarlo in scambio è stata una vera fortuna e rarità. Poi dicono tutti sia molto bello e non mi aspetta altro che provare a leggerlo.
Stesso discorso vale per L'opera struggente di un formidabile genio, scoperto per caso curiosando su anobii. Le recensioni erano praticamente tutte positive e la trama rispecchia il genere di lettura che prediligo... insomma, vedremo presto :)



   ELIZABETH PERCER    
Educazione di una donna

Il Wellesley College, nel Massachusetts, è uno dei più prestigiosi college femminili americani. Con la sua architettura gotica, i suoi archi e i suoi giardini, il campus esercita un fascino irresistibile sulle giovani donne consapevoli della propria intelligenza. Persino Rose Kennedy, la matriarca d’America, la madre di JFK, ambì a respirare il romanticismo e il pathos che aleggiano tra le sue mura. In un angolo appartato del campus vi è una casetta in stile Tudor, un rifugio incantato che si adatta perfettamente agli edifici gotici circostanti. È il luogo di ritrovo delle Shakes, le temute e riverite ragazze della Shakespeare Society. Ogni tanto le Shakes mettono in scena opere del Bardo alle quali invitano la preside e altre autorità del campus. Tuttavia, simili inviti hanno il solo effetto di accrescere il sospetto del college nei loro confronti, dato che ragazze che interpretano uomini in preda ad angoscia, tradimenti e dubbi, in una forma arcaica della lingua inglese, non sono certo un bell’esempio di decoro e compostezza. Le Shakes si curano però poco del giudizio altrui. Sono a Wellesley dalla fondazione del college, esattamente dal 1877. Centodiciassette anni trascorsi a osservare le proprie cerimonie iconoclastiche, a unire le loro voci nei versi di Shakespeare per temprare il loro valore di giovani donne dedite all’arte, alla poesia e alla conoscenza. Sensibile fino all’estremo, incapace di trascurare anche per un solo istante coloro che ama, triste per l’impossibilità di avere accanto Teddy, il suo amico del cuore, Naomi Feinstein mette piede al Wellesley college e, con sua somma sorpresa, diviene quasi subito una Shake, un’appartenente all’élite di Wellesley, al ristretto gruppo di cinquanta invidiate ragazze. Accade tutto per volontà del destino: Naomi salva dalle acque ghiacciate del lago Waban una delle Shakes; viene iniziata alla Società con un rituale vecchio di un secolo sotto un ritratto lacero del Bardo; diventa l’amica più stretta della bella Jun, altezzosa Shake ed elegante giocatrice di tennis. Come in ogni educazione che si rispetti, tuttavia, anche per Naomi è in agguato la sfida con le svolte inaspettate e maligne della sorte. Un tradimento per sconfinata gelosia mette in discussione il Codice d’Onore del Wellesley College e trascina nella vergogna l’amica del cuore: la bella, intoccabile Jun, studentessa d’eccellenza in mezzo a studentesse d’eccellenza.
  
DAPHNE DU MAURIER
                           Rebecca la prima moglie

Una giovane dama di compagnia in vacanza a Montecarlo; Maxim de Winter, un affascinante vedovo che le propone di sposarlo; Manderley, un'inquietante castello della Cornovaglia che sembra vivere nel ricordo di Rebecca, defunta moglie del giovane sposo, la cui inquietante presenza incombe sulla nuova coppia ogni giorno di più. Ma il racconto è soprattutto l'indimenticabile storia di una giovane donna consumata dall'amore e alla disperata ricerca della sua identità.

          
           DAVE EGGERS
Storia struggente di un formidabile genio

È un gelido inverno quello in cui una famiglia borghese di Chicago viene travolta, nel giro di pochi mesi, da un duplice, inaccettabile lutto. E così Dave, ventiduenne, si ritrova da un giorno all'altro a fare da padre e madre al piccolo Toph, di soli otto anni. Il mondo li attende e loro due non hanno nessuna intenzione di farlo aspettare: Dave vende la casa di famiglia, sale in macchina e si dirige insieme al fratellino verso il sole della California, trasformando un evento devastante nell'inizio di una nuova vita piena di libertà... Comincia così il racconto, imbevuto di tenerezza, candore, coscienza di sé e disarmante megalomania, delle vicende di un ventenne di oggi alle prese con baby-sitter, cene precotte, MTV e la rivoluzione digitale. L'opera struggente di un formidabile genio è un libro inatteso e irresistibile, ma è anche e soprattutto un'affascinante esplorazione delle nuove frontiere della letteratura contemporanea.

         
JUNOT DIAZ
La breve favolosa vita di Oscar Wao

Oscar è un ghetto-nerd dominicano obeso e goffo, ossessionato dalle ragazze - che naturalmente lo ignorano - dai giochi di ruolo e dai romanzi di fantascienza e fantasy. Prima che lui nascesse, sua madre, la formidabile Belicia Cabral, ha lasciato la Repubblica Dominicana di Trujillo per rifugiarsi nel New Jersey, dove Oscar vive sognando di diventare il nuovo Tolkien e, più di ogni altra cosa, di trovare l'amore. Per riuscirci, il nostro eroe deve sfidare il micidiale fukú , l'antica maledizione che perseguita i membri della sua famiglia da generazioni, condannandoli al carcere, alla tortura, a tragici incidenti e soprattutto alla sfortuna in amore. La prosa vivida e giocosa di Junot Díaz, che incarna la molteplicità di luoghi, culture e linguaggi alla base del romanzo, ci trasporta dalle periferie americane contemporanee al sanguinario e insieme mitico regno del dittatore dominicano Rafael Leónidas Trujillo, mentre la storia del mite e sventurato giovane si intreccia a quella della sua gente e della sua terra, che finiranno per plasmarne il destino.

MONICA WOOD
Beauty shop

In una cittadina del Massachusetts, soltanto la casa e il beauty shop di Rita Rosario sono rimasti quelli di un tempo. Le persone vanno da Rita per sistemare una permanente malriuscita, un taglio fatto con l'accetta o per far scomparire le mèche, ma da Rita si va anche per una spuntatina abbinata a una lettura di carte. Perché Rita non è solo una parrucchiera ma anche una cartomante, una confidente, una terapeuta

ROSAMUND LUPTON
Nel limbo

Grace Covey ha trentanove anni, un marito di successo, Mike, e due figli: Jenny, che ha sedici anni e gambe lunghe da far girare la testa a uomini ammirati e a donne invidiose, e Adam, un bambino di otto anni, sensibile e dolce, che legge di cavalieri buoni e si fa chiamare Sir Covey. Grace non sa che la vita che ha conosciuto finora durerà meno di ventiquattro ore. Un fumo nero e denso sporca il cielo limpido di una tranquilla giornata estiva e si alza da dove non dovrebbe: dalla scuola. Adam è fuori, salvo. Vicino alla statua di bronzo davanti all'edificio singhiozza appoggiato a un'amica di Jenny che lo tiene stretto. Grace si concede un secondo, o forse due, di straziante sollievo, poi comincia a cercare Jenny. Caschetto biondo, alta, magra... Non c'è nessuno come lei, lì fuori. Sul ponte che conduce alla scuola le sirene continuano a ululare quandi Grace prende a correre. Corre oltre la paura, oltre le fiamme, oltre il dolore, corre a sfidare l'incendio, perché la sopravvivenza di una madre dipende da quella dei suoi figli. E nessun fumo che riempie la bocca e penetra nella gola e nei polmoni, nessun fuoco che fischia e sibila come un enorme serpente, nessun ruggito delle fiamme possono fermarla. Grace e Jenny vengono salvate dai pompieri e condotte d'urgenza in ospedale. La ragazza ha riportato ustioni gravissime e ha bisogno di un trapianto di cuore, mentre Grace è in coma. Entrambe si trovano intrappolate in quel limbo che separa i vivi dai morti.

    JOHN DOS PASSOS
    Manhattan Transfer

Come la Parigi di Baudelaire, la Londra di Eliot e la Berlino di Döblin, la New York di Dos Passos è un universo esiziale, realistico e fantastico al tempo stesso: la città - caleidoscopio di colori, suoni, odori - è un essere vivente fatto di nervi e cuore, un organismo che mette al mondo i propri figli, li cresce ma allo stesso tempo brama di divorarli. "Manhattan Transfer", romanzo lirico e visionario, è opera di linguaggio, di stile, di scrittura ma è anche una riflessione sulla condizione dell'uomo nella metropoli, un romanzo politico sui guasti della ricerca assoluta del profitto, un balletto cui partecipano decine di personaggi e i cui protagonisti si agitano e si perdono nell'ansia di stare al passo con la città fulcro del Secolo Breve.



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)

venerdì 2 gennaio 2015

IN MY MAILBOX #DICEMBRE 2014

Ciao lettori,
oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di Dicembre, divisi tra acquisti, scambi e regali.

Per prima cosa tanti auguri di buon anno a tutti voi e speriamo che questo 2015 ci possa regalare tantissime belle cose, oltre a esaudire i nostri desideri.
Ci tengo a chiedere scusa perchè ultimamente non sono molto presente sul blog, ma questa mia assenza è frutto di una decisione presa nel tempo. Avevo e ho bisogno di staccare un po' la spina, di vivere la mia vita al di fuori e di dedicarmi a un'altra mia passione. Questo non vuol dire che abbandonderò il blog, ma semplicemente rallenterò le recensioni e le altre rubriche perchè voglio che sia un piacere e non un obbligo/lavoro. Il blog è nato per allontanarmi dallo stress e dalla routine giornaliera, per condividere con voi le mie letture e confrontarmi, ma nell'ultimo periodo non riuscivo a stare dietro a tutto e ho scelto di fare un passo indietro.
Questo appuntamento sarà legato a tutti i libri ricevuti/comprati nel mese di Dicembre, nessuno di questi è il frutto di un regalo di Natale, ma solo per il fatto che amici/parenti trovano ormai impossibile regalarmi libri e si buttano su altri "generi". Un po' ci sono rimasta male, lo ammetto, ma capisco il loro pensiero soprattutto perchè, oltre a essere esigente, ho davvero TROPPI libri a casa.
Ho già chiacchierato a sufficienza per annoiarvi... quindi... iniziamo subito :)


 Come sapete la mia "malattia" per i Neri Pozza continua e sono riuscita a trovare usato L'estate in cui Fletcher Greel mi amò. La trama e la copertina mi avevano incuriosito da tempo e recuperarlo a 2.50 è stato un ottimo affare. Non so dirvi molto, ma le recensioni sono abbastanza positive nel web e voglio essere fiduciosa.
Finalmente ho trovato America Oggi di Carver, un romanzo che avevo in wishlist da molto tempo e scambiato su fb. Ho deciso di "buttarmi" con questa raccolta di racconti perchè credo sia un buon approccio per chi, come me, non ha mai letto niente di Carver. Le sue sono short story sono racconti di vita quotidiana, spesso incentrati su interazioni di famiglie nell'America della gente comune.
Bill Bryson è stato un acquisto di getto in un ordine Amazon. Volevo raggiungere i 19€ per non pagare le spese di spedizione e l'ho inserito. Avevo giusto letto qualche giorno prima una recensione sul web e mi sembrava talmente particolare che l'ho subito aggiunto in wishlist. Il meglio della vita, edito da Beat, è il frutto di un altro scambio. Diverse persone dicono sia meraviglioso.


Infine Come vola il corvo è il mio primo approccio con la MacDonald e, forse, era meglio iniziare con altro visto che questo romanzo ha le dimensioni di una Bibbia. Credo siano circa 900 pagine (fate voi O.o) ma il prezzo ridicolo mi ha spinto all'acquisto. Le recensioni sul web non sono tutte positive, molti si lamentano per la lunghezza e per alcune parti davvero prolisse. Non so voi, ma quando un libro divide in due il mondo dei lettori mi incuriosisce ancor di più.

Buonanotte amore mio e Quello che gli altri non vedono sono due letture che utilizzerò per alternare quelle più "pesanti", proprio per evadere qualche giorno e staccare un po'.



   RONA JAFFE    
Il meglio della vita

Nel cuore di Manhattan, in un grattacielo moderno firmato Mies Van Der Rohe, negli uffici di una casa editrice decisamente glamour, tre ragazze svolgono con distratta grazia il loro lavoro, sognando di conquistare tutto quello che ogni giovane donna può desiderare, all'alba degli anni Cinquanta, a New York: "the best of everything", il meglio della vita, il meglio di ogni cosa. In interni dalle geometrie déco, che sembrano quadri di Mondrian, si aggirano Caroline Bender, una ragazza di buona famiglia che spera di far carriera prima che il suo giovane amico si decida a sposarla, e la candida April Morrison, una ragazza texana la cui innocenza sfiora la più disarmante ingenuità. Le due giovani donne in carriera fanno amicizia e si trasferiscono in un appartamento comune nel centro di Manhattan insieme alla collega Gregg Adams, che diviene presto il terzo membro del trio dopo aver messo al corrente Caroline e April dei suoi disperati tentativi di introdursi nel feroce milieu di Broadway e di sedurre David Savage, affascinante sceneggiatore playboy.
  
RAYMOND CARVER
                           America oggi

Questo volume raccoglie i nove racconti e la poesia di Carver cui Robert Altman si è ispirato per la sceneggiatura di "America Oggi", il film che gli è valso il Leone d'Oro al Festival di Venezia nel 1993. Sullo sfondo di un'America di provincia si svolgono dieci piccoli e grandi drammi privati che hanno per protagonisti cameriere di fast-food e rappresentanti di commercio, ragionieri e segretarie, medici e pittrici, quasi sempre colti in un momento di crisi - nella vita di coppia o familiare, nei rapporti di lavoro o di amicizia - da cui tentano ostinatamente di riemergere. Prefazione di Robert Altman.

          
           BILL BRYSON
Breve storia della vita privata

Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l'esplorazione della sua dimora inglese, un'ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk. La sfida è quella di posare su quanto ci circonda - ambienti, pezzi d'arredamento, utensili e dettagli all'apparenza insignificanti - uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Perché, avverte Bryson, anche se non ce ne rendiamo conto, a casa nostra, in un modo o nell'altro, finisce in realtà "qualunque cosa succeda nel mondo, qualsiasi cosa venga scoperta, creata o aspramente contesa". Il nostro microcosmo domestico, fatto di sale da pranzo, camere da letto, bagni, ma anche di dispense, ripostigli, saliere, trappole per topi, interruttori della luce, diventa così un accesso privilegiato per capire com'è cambiato, negli ultimi centocinquant'anni, il nostro rapporto con il sonno, il cibo, il sesso, le malattie, la vita di coppia e l'educazione dei figli. E da letti, divani e giardini di casa fino allo scorbuto, la torre Eiffel, le invenzioni paesaggistiche di Capability Brown o i viaggi avventurosi del capitano Cook, il passo è assai più breve di quanto avremmo mai immaginato, e il percorso non privo di qualche rapida incursione in tempi assai remoti - ricco di sorprese e di continue scoperte.

         
SUZANNE KINGSBURY
L'estate in cui Fletcher Greel mi amò

Haley Ellison ha sedici anni, studia alle superiori e fa la maestra di equitazione nel ranch a Houser Banks, una cittadina del Missisippi dove lavora coi cavalli anche suo padre Ire. La madre è scappata quando lei aveva sei anni per vivere la sua vita e il padre ha una nuova compagna, Gwyn, che aspetta un bambino, e molti amici inclini al gioco, alla bottiglia e a menare le mani. Haley ha una relazione con Bo Dickens, un amico di famiglia della stessa età di suo padre, col quale condivide un segreto inconfessabile: una sera, a casa sua, Bo ha ucciso un nero che minacciava Ire. Bo approfitta della cosa per soggiogare sessualmente la ragazza, all'insaputa di tutti. Haley però è innamorata di Fletcher Greel, il figlio del giudice del paese.

ANN MARIE MACDONALD
Come vola il corvo

È il 1962 quando i McCarthy fanno ritorno in Canada dopo un decennio trascorso nelle basi alleate di Francia e Germania. Sono irresistibili, i McCarthy: felici, belli, stirpe del nuovo mondo. E altrettanto perfetto appare il luogo in cui vengono trasferiti, una base nell'Ontario che porta il nome di Centralia. A vivere con particolare emozione questo trasferimento è Madeleine, la figlia di otto anni, una bambina intelligente e vivace che vede l'arrivo in quella base come l'inizio di una fantastica avventura. La minaccia nucleare investe all'improvviso l'Occidente. Centralia non ne è immune, anche se tutto ci viene filtrato dall'immaginazione di Madeleine mentre ci introduce nel suo mondo. Un mondo in cui è stato ugualmente deposto un seme distruttivo.

DANIELA VOLONTE'
Buonanotte amore mio

Valentina Harrison lavora come assistente in un’agenzia pubblicitaria a Milano, con sedi in tutto il mondo. È molto intelligente ma per il suo aspetto poco appariscente passa spesso inosservata: non ha una particolare passione per i vestiti, i tacchi, le borse… lo shopping in generale e, pur amando Milano, preferisce vivere in un paesino di provincia, nella cui tranquillità si abbandona al piacere della lettura. James Spencer, affascinante e snob, vive invece negli Stati Uniti. Quando un problema mette in crisi l’agenzia, e James viene convocato a Milano per risolverlo, i due si conoscono e si trovano a lavorare a stretto contatto. Il loro primo incontro è pessimo: lui è il tipico uomo colpito soprattutto dall’aspetto fisico di una donna, e quello di Valentina lo lascia semplicemente allibito. Lei se ne accorge e ne è al tempo stesso ferita e irritata. Lui è burbero, spesso le si rivolge con poco garbo. Lei è posata, gentile, calma, attenta ai piccoli gesti. Eppure sin da subito cade vittima del suo fascino… Ma l’obiettivo di James è quello di salvare l’agenzia dai guai in cui versa: una volta capito che Valentina è brava, decide di coinvolgerla nel suo lavoro. E la collaborazione forzata farà assumere al loro rapporto sfumature davvero inaspettate…

    VIRGINIA MACGREGOR
    Quello che gli altri non vedono

Una storia piena di emozione e sentimento, con protagonisti indimenticabili. Il piccolo Milo conquisterà il cuore di migliaia di lettori. Milo ha nove anni e una missione molto speciale: prendersi cura di nonna Lou, che insieme ad Amleto, l’animaletto di casa, è la sua inseparabile alleata. Ogni tanto la nonna annuncia che partirà per la Grecia con il nonno. Peccato che il nonno sia morto molti anni fa… Meglio non dirlo alla mamma, che ha poca pazienza, l’importante è assicurarsi che Lou prenda le pillole che le sbrogliano i pensieri. Del resto è stata proprio lei a insegnargli che il mondo si può “vedere” anche attraverso particolari che sfuggono alle persone comuni: i rumori, il tono della voce o gli odori. Sì, perché Milo è affetto da una malattia che lo renderà progressivamente cieco. E quando un giorno la nonna dà quasi fuoco alla cucina, Milo è il primo a difenderla, ma la decisione della mamma è irrevocabile: Lou deve andare in casa di riposo. Un posto apparentemente perfetto, con un bel giardino, pavimenti lucidi come specchi e un’infermiera dal sorriso stampato. Ma qualcosa non va… Come mai la nonna dorme sempre? Perché non riconosce più nessuno? Con l’aiuto di Tripi, il cuoco della clinica, Milo inizierà la sua personalissima indagine. E quando si è allenati a “vedere” il mondo con tutti e cinque i sensi, quello che si riesce a scoprire è davvero incredibile.



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)

domenica 30 novembre 2014

IN MY MAILBOX- NOVEMBRE


Ciao lettori,
oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di Novembre, divisi tra acquisti, scambi e regali.
Ringrazio la polmonite per aver calmato l'impulso di scambio continuo, anche se ho accumulato ugualmente un bel bottino di libri che vi mostrerò.
Non sono tutti, infatti una buona parte l'ho tenuta per il prossimo mese che ho deciso di non scambiare nulla per paura di ritardi o smarrimenti per l'avvicinarsi delle feste.

Iniziamo con i libri della casa editrice Beat:
Disturbo della quiete pubblica è stata una bella sorpresa, frutto di scambio con un'amica, perchè è la ristampa del romanzo pubblicato con la Minimum fax ed è inutile dire che il prezzo è molto più contenuto. Richard Yates l'ho apprezzato come autore in Revolutionary Road e spero non mi deluda.
Il peso è un romanzo che ho appena terminato e adorato, presto ve ne parlerò. Un segno invisibile e mio e Una levatrice a New York sono due romanzi che mi ispirano per motivi differenti, del primo le recensioni non sono molto positive ma quando mi fisso è la fine. Una levatrice a New York, sarà perchè si ispira a una storia vera, mi dà l'impressione di essere uno di quei romanzi che ti trascina nel vivo dell'epoca.
Passiamo ai romanzi Neri Pozza *_* Sto cercando di recuperarli un po' alla volta e sono felicissima perchè alcuni titoli sono difficili da trovare.
Storia d'inverno ha la mole della Bibbia e quasi nessuno l'ha amato, ma voglio provarci perchè la trama è davvero stupenda(dovrei anche vedere il film). Effie storia di uno scandalo è un romanzo che mi è stato consigliato come Un albero cresce a Brooklyn, anche se dicono sia la copia perfetta de Le ceneri di Angela.
Non so cosa aspettarmi dagli altri romanzi, non ho  curiosato in rete e mi sono buttata a "pelle" e spero di non rimanere delusa.
La camera azzurra, Questo bacio vada al mondo intero sono due romanzi che ho avuto un gran c**o a trovare usati e in scambio :D. Su entrambi ho aspettative molto alte e anche questi mi sono stati consigliati.
L'estate del bene e del male ho deciso di leggerlo solo perchè hanno paragonato l'autrice a Donna Tartt e quindi era d'obbligo averlo.
Sono un po' titubante su Marina Bellezza e Nelle terre estreme e non so spiegarvi bene il perchè. Ho ceduto alla mia curiosità ma temo si tratti di romanzi un po' osannati, messi in posizioni strategiche in libreria... vi farò sapere.




   RICHARD YATES    
Disturbo della quiete pubblica

Richard Yates è considerato dalla critica uno dei grandi classici del Novecento letterario. Nei suoi libri ha saputo rappresentare come pochi altri le ombre del Sogno Americano, ispirando generazioni intere di scrittori e dando vita al «realismo sporco» di Raymond Carver e Richard Ford. Il suo capolavoro Revolutionary Road è stato inserito dalla rivista Time tra i «100 migliori romanzi in lingua inglese», ed è stato portato recentemente sul grande schermo dal regista Sam Mendes in un film interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.In Disturbo della quiete pubblica Yates torna a dissezionare con sguardo penetrante e una scrittura precisa e implacabile l’apparente normalità della middle class americana, ma stavolta con toni ancora più drammatici: sullo sfondo dell’ottimismo e della prosperità dell’era Kennedy si disegna la storia di John Wilder, impiegato trentaseienne che sogna il successo come produttore cinematografico e invece conoscerà soltanto il fallimento delle proprie ambizioni e una discesa ineluttabile nell’alcolismo e nella follia.
  
AIMEE BENDER
                           Un segno invisibile e mio

Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.

          
           WILL WILES
Istruzioni per la mutenzione del parquet

Cosa ci vorrà mai a prendersi cura di un appartamento di lusso? Basta lasciar fare alla domestica, non giocherellare coi tasti del pianoforte a coda, non sfondare i divani in pelle nera, non sporcare le pareti color bianco ghiaccio e attenersi alle istruzioni. Sí, perché il padrone di casa Oskar, famoso compositore minimalista e poliglotta, amante del design e della semplicità che costa un occhio, impegnato a Los Angeles con gli avvocati della moglie sul piede di guerra, non solo ha affidato la sua elegante casa, situata in una città dell’Europa dell’Est, a un vecchio amico di università e aspirante scrittore, «inesorabilmente, illecitamente bloccato» al primo romanzo, ma gli ha lasciato anche biglietti, noticine e istruzioni per ogni situazione possibile: da come scegliere la dieta ideale per i gatti a quale deodorante d’ambiente usare, dal divieto di toccare il pianoforte a dove ricomprare tempestivamente il caffè, a come riciclare nella maniera piú efficace. Bizzarrie da ricchi, certo, ma in quello spazio «di gusto e denaro», assai diverso dal suo fetido scantinato di Londra, guarda caso lo scrittore sente rinascere l’ispirazione. Tuttavia, quando l’ospite, dopo una serata trascorsa in un locale di lap dance in compagnia di una ragazza coi capelli color ambra e microscopica minigonna di pvc o lattice, torna a casa ubriaco e si accascia sul letto trascurando i gatti, quasi come si fosse innescata un’antica maledizione, tutto precipita verso la catastrofe: il prezioso parquet in quercia francese si macchia in una maniera orribile e, all’apparenza, irrimediabile; uno dei due gatti tira le cuoia, stecchito sotto il peso del coperchio del pianoforte; la donna delle pulizie stramazza al suolo nella cucina tutta vetro e acciaio; e cosí via fino al sorprendente, inaspettato colpo di scena finale. Selezionato per il National Book Award 2012 e inserito dal Telegraph nella lista degli «Amazing 15», Istruzioni per la manutenzione del parquet è un romanzo brillante e sarcastico che racconta le ossessioni e le follie dell’era moderna, una commedia nera «diretta da Hitchcock» (The Washington Post), con un protagonista che sembra uscito dalle migliori pagine di David Nicholls e Nick Hornby

         
SUZANNE COOPER
Effie storia di uno scandalo

È una fredda giornata di aprile del 1854 alla stazione King’s Cross di Londra. Effie Gray ha appena salutato il marito John Ruskin, il celebre critico d’arte, e ha preso posto sul treno diretto in Scozia, a Bowerswell, la casa dei suoi. Non appena il treno abbandona la stazione di King’s Cross, davanti agli occhi sgranati di Sophy, la sorellina di dieci anni, Effie si toglie i guanti, si sfila la fede nuziale e la mette in una busta indirizzata alla suocera, insieme con le chiavi di casa e il libretto contabile. Dieci minuti più tardi, alla stazione di Hitchin, porge la busta al padre in attesa sulla banchina. Dentro la busta non vi è soltanto la fede, ma anche alcuni biglietti indirizzati agli amici, brevi righe che annunciano la decisione che desterà scandalo e scalpore nella buona società londinese: la separazione di Effie Gray da John Ruskin, un gesto rovinoso per la reputazione di un uomo al culmine della sua fama. John Ruskin non è, infatti, un critico d’arte qualsiasi. Dall’estate del 1843, quando è uscito il suo tributo a Turner in Pittori moderni, è diventato il critico d’arte per eccellenza, un uomo amato e ammirato nei salotti letterari londinesi. Dopo averlo letto, Charlotte Brontë ha esclamato: «È come se finora avessi camminato bendata: questo libro mi ha restituito la vista!» Ispirato, brillante, Ruskin è invitato ai ricevimenti più esclusivi, dove è corteggiato dalle donne più avvenenti e adulato dagli uomini più in vista. La sola idea che qualcuno possa scappare da lui sgomenta. Figuriamoci il doloroso segreto che Effie Gray si appresta a svelare al mondo: che John Ruskin, cioè, l’astro nascente della Londra vittoriana, non ha mai consumato il suo matrimonio! Effie, così elegante, brillante e aggraziata, così giovane ancora coi suoi venticinque anni, avrebbe probabilmente tenuta nascosta a lungo la sua vergogna, se non si fosse innamorata del talento più precoce degli artisti ribelli della Confraternita dei preraffaelliti protetti da Ruskin: John Everett Millais, pittore giovane e bello che l’ha ritratta numerose volte quando è andato a vivere con lei e John nel cottage nei pressi di Glenfinlas.
ESHKOL NEVO

MCCAN COLUM
Questo bacio vada al mondo intero

1974. È un'estate torrida, di tradimenti e morti, Watergate e Vietnam. Un'estate di tormento e violenza. Poi, un mattino, New York si ferma incantata per osservare la passeggiata nel vuoto di un funambolo. Lieve e misterioso nel suo gioco di equilibrio, l'uomo ricama un sogno di purezza e speranza percorrendo una corda tesa a 110 metri dal suolo, fra le Torri Gemelle. Sotto di lui, in strada, la città trattiene il respiro e dimentica per un attimo le sue tragedie. Inizia così la storia poetica e convulsa di una manciata di newyorchesi - un monaco di strada che porta la sua missione fra le prostitute nel Bronx; una di loro, giovane e bellissima, che divide il marciapiede con la madre; un'artista corrosa dal rimorso ma decisa a ripulire la propria vita; madri in lutto e una nonna che non vuole arrendersi - le cui vite si sfiorano e si scontrano come biglie, sotto i grattacieli e nei sobborghi di una città dolente e umana. Una città che tiene ben nascosta la propria anima, sospesa come un equilibrista sul filo sottile tra il bene e il male. Un grande romanzo americano, crocevia di voci e destini che sanno aprire la porta alla speranza in un mondo abitato dal dolore.

ESHKOL NEVO
Nostalgia

Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme e Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, decidono per convenienza di spostamenti di trasferirsi in un villaggio a metà strada tra le due città. Castel - questo è il nome del villaggio - è un'ex enclave araba abbandonata nel 1948 e da allora divenuta dimora di una comunità ebraica proveniente dal Kurdistan. I due ragazzi sviluppano da subito un rapporto di caldo vicinato con i padroni di casa, gli Zakian e con una famiglia che vive nei dintorni, segnata dalla tragedia della morte di uno dei figli, ucciso in Libano e il cui secondogenito stringerà un'amicizia fraterna con Amir. Questo intreccio di sentimenti e drammi privati si complicherà quando un operaio palestinese di nome Saddiq che sta svolgendo dei lavori nei paraggi riconoscerà nella casa dove abitano Noa e Amir l'abitazione da cui la propria famiglia era stata scacciata all'arrivo dei coloni ebrei. Di quella casa Saddiq possiede ancora la chiave, e si fa forte in lui, giorno dopo giorno, il desiderio di entrare furtivamente nell'appartamento della sua infanzia. Il giorno in cui cede alla tentazione, ritrovando tra l'altro un gioiello che sua madre aveva nascosto dietro a un mattone, verrà arrestato come sospetto terrorista. Intanto, sulle esistenze di Noa, Amir e degli altri abitanti del quartiere, si stende il velo nero di una tragedia collettiva: è il 4 novembre del 1995 e Yitzak Rabin, capo del governo, viene assassinato...

    JON KRAKAUER
    Nelle terre estreme

Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside" che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)

mercoledì 29 ottobre 2014

In my mailbox- Ottobre#2

Ciao lettori,
oggi un nuovo appuntamento con la rubrica in my mailbox.
Ideata da The Story Siren, In my Mailbox è una rubrica in cui si mostrano le nuove entrate librose che si sono aggiunte alla libreria. 

Il post di oggi è dedicato ad alcuni dei libri arrivati nel mese di Ottobre, divisi tra acquisti, scambi e regali.
Allora, premetto che non ho messo tutti i libri perchè sono davvero troppi e non riuscirò a presentarveli tutti singolarmente, ma ho selezionato i titoli, almeno per me, più interessanti da farvi conoscere :)
Sì, lo so. Ho qualche problema con i libri e sono consapevole di soffrire di qualche strano disturbo o.o ma non riesco a trattenermi, sembra quasi ci sia una forma di autolesionismo nell'accumularli in libreria... tra poco il mio compagno me li getterà dalla finestra, ne sono sicura -_-






Ok, come noterete qua sopra ho un problema con i libri della casa editrice Neri Pozza, sta diventando la mia ossessione. Avete presente i programmi su real time? Ecco, potrei benissimo partecipare per la mia malattia di acquisto. Ci tengo a precisare che, a parte quattro, sono tutti libri trovati in scambio e sono felicissima! Molti non li conosco e ho deciso di averli perchè attratta dalla trama, altri come Agnes Browne mamma( il primo di una serie), La vita davanti a sè e la piccola Chartreuse sono libri che mi hanno consigliato e che potete trovare più facilmente in libreria. La vita davanti a sè è stato da poco ripubblicato con una nuova edizione con copertina rigida, mentre Agnes Browne lo potete trovare nell'edizione economica Beat.
Passiamo alla foto successiva... finalmente sono entrata in possesso de Il rumore dei tuoi passi, libro d'esordio di Valentina D'urbano che dicono sia davvero bello, poi l'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso nell'rmadio Ikea è un libro che ho preso più per curiosità che per altro, spero sia simpatico. In un post di qualche tempo fa vi avevo parlato di Il diario di una casalinga disperata che lo desideravo come non mai e Federica, del blog La Fede librovora, me l'ha ceduto in scambio <3 Sono felicissima!
Ballata per la figlia del macellaio, Piccoli crimini coniugali ed E Poi siamo arrivati alla fine sono libri che ho scelto sulla base di recensioni in rete e seguendo il mio istinto... speriamo in bene.



   MONICA DRAKE    
Clown Girl

Nita vive nelle strade pericolose di Baloneytown, tra tossici, agenti di polizia, alternativi, artisti, personaggi folli e cani randagi. Per campare fa il clown, ma non è un ripiego, un mezzo per sbarcare il lunario, è la sua vera passione, il suo grande sogno, un'aspirazione e un talento, una forma d'arte sublime e difficile, sospesa tra lo scherno e la malinconia, in un mondo che non capisce le sue battute e che in un nobile pagliaccio vede solo un buffone. Nita è fidanzata con Rex Galore, il bel clown, è innamorata, ma lui non si fa vedere, telefona ogni tanto, è andato all'Università dello Spettacolo con i soldi che lei manda. Ma il desiderio è troppo e la distanza incolmabile, e ogni giorno Nita deve inventare qualcosa, legare i palloncini in forme di animali per divertire un'orda di bambini molesti e chiassosi, soddisfare il feticismo di un cliente, intrattenere i dipendenti di un'azienda con spettacoli al limite della prostituzione, guardarsi da un giovane poliziotto dolce e comprensivo, attento e appassionato, che un po' le fa battere il cuore. E in tutto questo due fedeli compagni di vita sono improvvisamente scomparsi, il cane adorato e Plucky, la gallina di gomma collega di tante avventure. Nita la Clown Girl è una martire appassionata e un'irresistibile commediante. Le sue avventure sono movimento frenetico, una immersione nei sogni della giovinezza, nella follia della passione, nella sorpresa continua di un cambio di scena e di un inaspettato scroscio d'applausi.
  
BRENDAN O'CARROLL
                           Agnes Browne mamma

Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un’autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l’amica Marion e iniziare insieme la giornata, in allegria, e il venerdì si gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro. Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l’esistenza. È l’inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell’angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata – tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell’imbusto francese ignaro degli equivoci della (e sulla) lingua. Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile.

          
           PIERRE PéJU
La piccola Chartreuse

Alle quattro e mezza, in un quartiere qualsiasi di una qualsiasi città della Francia, i bambini escono dalle elementari. È "l'ora delle mamme" che, in un brusio di gioia squarciato da grida infantili, si chinano, immense, apprensive verso i loro bambini. All'interno della schiera di bambini che si disfa, la piccola Éva è la sola a rallentare il passo. Come ogni sera, dubita di poter distinguere la madre nella massa in attesa, poiché sa che solo quando tutte le mamme si saranno disperse, svanite ai quattro angoli della strada, soltanto allora Thérèse, sua madrea, apparirà... la sigaretta sulla punta delle dita, il sorriso come a elemosinare un po' d'indulgenza.

         
SUE KAUFMAN
Diario di una casalinga disperata

Quante erano le mogli che cercavano di assomigliare a quelle fotografie dei rotocalchi con la donna di casa americana che bacia il marito davanti alla finestra panoramica, scarica una nidiata di figli davanti alla scuola e sorride passando la lucidatrice nuova sull'immacolato pavimento della cucina? Milioni, sicuramente, ma ben poche erano le donne che in quel modello potevano riconoscersi. Prima di tutte la Bettina Balser di questo romanzo, che per non consegnarsi totalmente alla follia ricorre a un mix di alcol, antidepressivi e sesso extraconiugale. Oltre a imporsi come bestseller, "Diario di una casalinga disperata" si dimostrò un fenomeno di costume di lunga durata: l'espressione "mad housewife" (che in inglese significa sia "pazza" sia "arrabbiata" e che oggi potremmo tradurre con "disperata") divenne infatti tanto consueta che passò a indicare un intero sottogenere romanzesco, le "mad housewife novels". E le sorelle di Tina Balser negli anni a venire avrebbero poi riconosciuto e ascoltato nelle poesie, e nelle vite, di poetesse come Sylvia Plath e Anne Sexton la sinfonia feroce della loro stessa depressione.

MIKI BENCNAAN
Il grande circo delle idee

Una mattina d’inverno due anziane donne vengono trovate morte in una casa di riposo a Gerusalemme. Una di loro indossa un costume da elefante, l’altra è vestita da bambola. La causa della morte è certa, asfissia causata da una stufetta a gas, ma nessuno sa spiegarsi perché sembrino appena scappate da un circo.Il mistero è celato nelle vite segrete di quattro ospiti della casa di riposo che quindici anni prima, nel tentativo di trovare un senso agli anni che restavano loro, hanno fondato un coro riscuotendo un certo successo. Concerto dopo concerto, veniamo a conoscere le loro vite, tragiche e tuttavia miracolose, animate dalla convinzione che l’estro, la fantasia e l’ingegno possono incidere sul proprio e altrui destino.Una bambina salvata dalle camere a gas da uno stormo di corvi. Un prete che si è messo in testa di creare il paradiso in terra. Un orfano geniale che decide di redimere il mondo creando un trono biologico da semi di ciliegio. Tutti e tre riuniti a loro insaputa da un regista teatrale che vuole riportare indietro il tempo attraverso un’ultima temeraria messa in scena. Questi i protagonisti di uno straordinario romanzo che conduce il lettore in un mondo magico dove realtà e fantasia si mescolano in trame che raccontano la vita e la Storia e colpiscono in profondità il cuore.Miki Bencnaan è nata a Tel Aviv. Oltre che scrittrice è scenografa e costumista per il National Habima Theater. Insegna presso la Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme.Ha inoltre fondato una start-up che sviluppa tecnologie per il campo medico. Il grande circo delle idee è il suo primo libro pubblicato in Italia, definito a Ha’aretz «un romanzo da accogliere con una grande ovazione».

STEVEN BOCHCO
Hollywood

Bobby Newman è un uomo fortunato. È uno sceneggiatore di successo, ha una moglie che tutti a Hollywood gli invidiano e uno dei migliori agenti in circolazione. Da qualche tempo beve in una maniera così smodata da non riuscire più a scrivere. La rovina giunge inesorabile: nello stesso giorno la moglie lo tradisce, l'agente lo molla e uno dei più importanti studios gli chiude la porta in faccia. A Bobby non resta che l'alcol e la solitudine del suo appartamento dove trascorre le giornate a spiare i vicini con il suo telescopio. Un giorno vede la moglie di un miliardario in compagnia di un attore latino, una scena eccitante, fino a quando la donna uccide l'attore. Deciso a sfruttare la situazione, si insinua nelle indagini della polizia...

    EOWYN IVEY
    La bambina di neve

Una notte fatata porta la prima neve dell'anno. Stregati dai fiocchi che volteggiano nell'aria, Jack e Mabel costruiscono un pupazzo. Una bimba di neve. Che il mattino dopo misteriosamente scompare. Al suo posto, forse, una bimba bionda che corre nei boschi. Una bimba selvaggia che di tanto in tanto torna a trovarli. Una presenza struggente nelle terre estreme d'Alaska.



Avete letto qualcuno di questi libri? Sono curiosa di sapere i vostri pareri :)