venerdì 3 luglio 2015

Il salotto virtuale #1 Antonietta Agostini e la Passione Proibita



Ciao lettori, oggi partirà una nuova rubrica settimanale dedicata a tutti gli scrittori che hanno intrapreso, come la sottoscritta, un percorso di autopubblicazione. 
Lo scopo è quello di dare maggiore visibilità ad autori che difficilmente troveremo tra gli scaffali di una libreria e per farvi conoscere le loro opere, ma soprattutto chi sono. Perchè dietro ogni romanzo, dietro ogni cura di un prodotto, dietro a notti passate a battere sui tasti di una tastiera... c'è sempre una persona pronta a condividere la sua passione con tutti voi lettori.

Oggi ho il piacere di ospitare Antonietta Agostini che ci presenta la sua ultima opera: Passione Proibita.
In questo romanzo troverete la serie La Passione Proibita, completa, Amore Proibito, Voglio perdermi in te, Passione Proibita. 
L'autrice segnala che sono state apportate alcune modifiche al primo volume "Amore proibito" e sconsiglia la lettura a un pubblico di età inferiore ai diciotto anni, perchè all'interno del libro sono presenti scene erotiche esplicite e dettagliate.



  ANTONIETTA AGOSTINI
        Passione proibita

Gioia ha un dolore nell’anima che la tormenta da settimane. Dopo l’abbandono di Matteo, a pochi mesi dal loro matrimonio, si chiude in se stessa e sigilla il suo cuore sicura sia l’unico modo per non soffrire mai più. Promette che, mai e poi mai, nessun uomo arriverà negli abissi della sua anima già graffiata dagli artigli della sofferenza. Sulla sua strada però incontra Nicholas, un uomo maturo, che farà vacillare tutti i suoi buoni propositi. Si ritroverà a oscillare su un precipizio di emozioni contrastanti, paura e voglia di lasciarsi andare, ancora, o forse, solo un’ultima volta. In questo gioco di seduzione Nicholas le farà conoscere una nuova donna e insieme esploreranno le vette di un rapporto pieno di passione ed erotismo. Eppure anche le passioni proibite hanno un prezzo e Gioia pagherà lo scotto di amare un uomo sposato. Rientrerà a Roma ancora una volta distrutta, tormentata nell'anima e con la paura nel cuore. Fino a quando Claudio cercherà di guarire le sue ferite sanguinanti con dolcezza e attenzione. Ma a volte il passato può incrinare il lieve equilibrio del presente mettendo Gioia di fronte a una scelta. Antonietta Agostini ci spiazza con la sua narrazione ricca di colpi di scena ricordandoci che non è la passione a vincere ma resta sempre l'amore che ci colpisce a farci prendere le scelte meno probabili.







Ciao Antonietta e benvenuta. Passione proibita è l’ultimo tuo romanzo e noi siamo curiosi di sapere qualcosa di più. Cosa si cela dietro la scelta di questo titolo?


Grazie mille dell’ospitalità! Questo libro è nato un po' per caso, volevo cimentarmi in un genere diverso, ho sempre scritto romance, e ho provato a lanciarmi sul genere erotico. Era nato come Amore Proibito, che in realtà doveva essere solo un raccontino, ma poi i lettori mi hanno chiesto di più, e alla fine ho continuato a scrivere dei protagonisti, e sono arrivata a tre racconti su di loro. Passione Proibita li racchiude tutti e tre! 

Nella serie “Passione proibita” che tipo d’amore vuoi raccontare? Secondo te, quanti tipi di amore può esplorare e vivere una donna? 


In questo romanzo racconto l’amore in tutte le sue sfumature. La storia è stata attaccata da alcune persone perché hanno detto “l’uomo sposato non si tocca”, è vero, ma l’amore non ha logiche, se accade di innamorarsi di un uomo sposato che possiamo farci? Io la penso così. L’amore è così imprevedibile. Sembra una frase fatta ma è così. Gioia, la protagonista si innamora di Nicholas, un uomo sposato che le cambierà totalmente la vita. E poi…boh ahhahah

 

Parlando della “famosa” ispirazione, cosa viene prima? I personaggi, la trama o il finale?

 
Ora mi prenderai per matta! Questa storia me l’ha ispirata un attore - cantante Jencarlos Canela, il “Mio” Nicholas. Mi ispirava di tutto quando lo vedevo in televisione ahahah comunque scherzi a parte, questa volta è nato prima il personaggio e poi la trama. 

Grazie per la tua disponibilità e concludiamo questa intervista con un passo del tuo romanzo che preferisci più di tutti:


Vedo arrivare il treno in lontananza. Faccio un grosso respiro e aspetto che si fermi.
Il cuore schizza nel mio petto ad una velocità quasi inammissibile e questa volta sento che sta per esplodermi. Mi rendo conto che sto per tornare alla mia vita di sempre, senza di lui.
Il mio cellulare squilla per l’ennesima volta. Fatico a tirarlo fuori dalla borsa, ma per fortuna faccio in tempo a vedere chi mi sta cercando. È Nicholas. Mi sento tremare le gambe e il cuore per un secondo si blocca. Guardo il display un’ultima volta, poi rifiuto la chiamata. Questa volta non mi farò imbambolare dalle sue parole.
Il cellulare emette un altro suono. È un messaggio, sempre di Nicholas.  Mi faccio coraggio e lo leggo.

Sei andata via così... Io ero sincero quando ti ho detto che ti amo. Cazzo, ti
amo davvero. Dammi il tempo di sistemare alcune cose. È tutto ciò che ti
chiedo. Ti prego, fatti sentire. 

Cancello il messaggio senza pensarci due volte. Che senso ha tutto questo?
Tanto so già che non cambierà mai nulla tra di noi e che io sarò sempre la sua amante, mentre sua moglie la sua prima donna.
Era nato come un gioco e alla fine, a forza di giocare con il fuoco, mi sono
bruciata; e ora non posso più ustionarmi il cuore. Prendo il mio posto sul treno, accanto a una signora piccolina con un naso aquilino e gli occhi così piccoli che faccio fatica a capire dove sia rivolto il suo sguardo. Le sue mani piene di rughe tengono tra le mani una bibbia.
Sorrido. Mi ricorda mia nonna, lei che diceva sempre che nessun matrimonio va
sfiorato, neanche con il pensiero. Se mi vedesse ora, che sono diventata la seconda donna di un uomo sposato, cosa penserebbe di me?


Grazie mille per lo spazio che mi hai dedicato

2 commenti:

  1. questa rubrica, così strutturata, mi piace molto :) ed è un bel modo per dare spazio ad autori emergenti!

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  2. Complimenti, ottima lettura. Posso segnalarti questa intervista a Pietro Guerrieri, direttore generale di SES Astra Italia, sul futuro della tv italiana? https://www.youtube.com/watch?t=200&v=pxZg5u7lJiw

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